Ciclismo
Van der Poel risponde alle critiche sul Giro delle Fiandre 2026: “Non capisco come non collaborare con Pogacar avrebbe…”
La difesa delle scelte tattiche: “Ho fatto il massimo”
Nel Giro delle Fiandre 2026, Mathieu van der Poel e Tadej Pogacar hanno fatto la differenza rispetto a tutto il resto del gruppo — Evenepoel, Van Aert e Pedersen compresi. I due sono andati via insieme nel momento decisivo della Ronde, collaborando fino a quando lo sloveno non ha accelerato ulteriormente staccando il neerlandese. Una scelta tattica di Van der Poel che nel dopo-gara ha suscitato critiche: in molti hanno sostenuto che avrebbe dovuto smettere di dare cambi a Pogacar, favorendo il rientro di Evenepoel e rendendo così la situazione più imprevedibile. VDP respinge questa lettura con forza, in un’intervista a Sporza: «Ho fatto quello che dovevo fare. Ero in una posizione che mi permetteva di pensare alla vittoria e non capisco come non collaborare con Tadej avrebbe aumentato le mie possibilità di vincere. Ho semplicemente fatto il massimo».
“Sarebbe stato anti-corsa”
Van der Poel va oltre la pura logica tattica e introduce una considerazione di principio sulla correttezza sportiva. Per lui smettere di collaborare in quel momento avrebbe avuto un sapore sbagliato, indipendentemente dall’esito: «Non dare cambi sarebbe stato un po’ anti-corsa. Io e Pogacar ci troveremo a condividere le strade altre volte negli anni a venire ed è meglio continuare ad andare d’accordo».
I watt dell’E3 e il riconoscimento a Pogacar: “Probabilmente il miglior corridore di tutti i tempi”
La fonte tocca anche un altro tema caldo di questo inizio di primavera: i dati di potenza che Van der Poel aveva reso pubblici dopo la vittoria all’E3 Saxo Classic 2026, dove aveva sostenuto 446 watt su 90 minuti di gara in fuga solitaria di 42 km. Numeri che avevano fatto discutere, con qualcuno che aveva messo in dubbio il corretto funzionamento del suo misuratore: «Di solito non pubblico niente, ma a volte mi piace diffondere quei numeri. Era tutto giusto, altrimenti non lo avrei condiviso. È stato bello vedere che posso ancora migliorare, alla mia età, rispetto a quel che facevo prima. Devo farlo, se voglio gareggiare contro uno come Pogacar, che probabilmente è il miglior corridore di tutti i tempi».
FAQ
Perché Van der Poel ha collaborato con Pogacar al Giro delle Fiandre 2026? VDP ha spiegato di essere in una posizione che gli permetteva di pensare alla vittoria e di non capire come non collaborare avrebbe migliorato le sue chance. Ha aggiunto che smettere di dare cambi sarebbe stato “anti-corsa” e che con Pogacar si ritroverà in gara molte altre volte.
Cosa ha detto Van der Poel su Pogacar? In un’intervista a Sporza dopo il Giro delle Fiandre 2026, Van der Poel ha definito Pogacar “probabilmente il miglior corridore di tutti i tempi”, sottolineando di dover continuare a migliorare per restare al suo livello.
Sono veri i dati di potenza di Van der Poel all’E3 Saxo Classic 2026? VDP ha confermato la veridicità dei numeri circolati (446 watt su 90 minuti), precisando che non li avrebbe condivisi se non fossero stati corretti. Alcuni avevano dubitato del funzionamento del suo misuratore di potenza.
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