Ciclismo
Innsbruck 2018, Amador e il Costa Rica potrebbero non partecipare
“Il Costa Rica non garantisce ai partecipanti del Mondiale di Innsbruck della propria rappresentativa …
Photo:Movistar
“Il Costa Rica non garantisce ai partecipanti del Mondiale di Innsbruck della propria rappresentativa nessun sostegno economico: vitto, alloggio ed altre spese dovranno essere pagate dai partecipanti stessi.” Questo è quello che in pratica ha detto la federazione ciclistica del Costa Rica, spiegando che non ci sono i fondi.
Ad intervenire sull’argomento ci ha pensato la stella del ciclismo della nazione del Sud America: Andrey Amador. Il passista scalatore ha dichiarato che se la federazione non garantisse il sostegno economico, lui non prenderà parte ad un Mondiale dove potrebbe mettersi in mostra. Questo non perché non ha dei soldi a disposizione e non vuole pagare, ma perché non ritiene giusto che gli altri 2 partecipanti debbano pagare anche se non hanno magari così tanti fondi. Amador infatti prende posizione sull’argomento, anche perché l’anno scorso fu lui a finanziare la propria federazione, e richiede professionalità alla sua Federazione, che fino ad adesso non ha risposto.
Queste le sue dichiarazioni:
“Queste non sono le condizioni per rappresentare il nostro paese in un mondiale. Quindi, anche se con grande rammarico, se non dovessero cambiare le cose non correrò. Sostanzialmente perché non considero giusto che dobbiamo pagarci le spese. Non è la prima volta che dobbiamo affrontare situazioni come queste, ma penso ci sia un limite. La cosa più triste è che ci sono persone che perderanno l’opportunità unica di correre un evento come questo, ma è questo che ci meritiamo? Lo sport dovrebbe essere molto importante per la nostra società e non siamo di buon esempio per il futuro. Cosa potranno sognare i giovani vista questa mancanza di sostegno? Che esempio stiamo dando?”
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