Calcio
La Roma sacrifica un centrocampista per il FFP?
Ai giallorossi serve una buona plusvalenza prima della fine di giugno. Cresce ancora la lista dei sacrificabili dopo le ultime notizie su Angelino e N’Dicka
La Roma ha un grande problema in questi ultimi giorni di giugno: serve una buona plusvalenza. A dettarlo sono le stringenti regole del Financial Fair Play che la Roma deve rispettare per evitare una multa e/o una possibile penalizzazione in Europa League (come la possibilità di avere meno giocatori in lista rispetto al solito).
Per questo motivo negli ultimi giorni si è parlato prima di una possibile cessione di Angelino all’Al-Hilal (ed ora ad altri club sauditi o all’Atletico Madrid), poi di una possibile cessione di N’Dicka ed adesso della possibile partenza di Bryan Cristante. L’ex Atalanta, secondo Il Corriere dello Sport, avrebbe mercato con diversi club interessati come il Como.
Una sua cessione non è scontata però per molte ragioni. In primis la sua figura è centrale per la squadra giallorossa, con tutti gli allenatori (Mourinho, De Rossi, Juric e Ranieri) ha sempre giocato, ed è probabilmente il giocatore più duttile della rosa vista la capacità di giocare sia in difesa che sulla trequarti avversaria se necessario.
Inoltre l’arrivo di Gasperini, con cui è esploso a Bergamo, farebbe in realtà immaginare una sua permanenza. Tutto dipenderà dalle offerte che i giallorossi riceveranno per i loro giocatori in questi giorni, sono pochi gli uomini considerati incedibili per evitare una multa che sarebbe l’ennesima a causa del FFP.
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