Calcio
Caressa sulla Kings League: “Una bella idea, a parte quando…”
Fabio Caressa ha detto la sua sulla Kings League e sul suo mondo ospite nel podcast di Cattelan
L’impatto della Kings League Italia sul mondo calcistico italiano è stato innegabilmente importante. Sugli spalti abbiamo visto spesso calciatori o ex calciatori, nelle squadre abbiamo visto giocare vere e proprie icone degli ultimi anni della Serie A: dal profeta Hernanes a Ciccio Caputo, senza scordare gente come Jankulovski e Matri.
Per questo Alessandro Cattelan, da sempre vicinissimo al mondo dei social oltre che a quello televisivo in cui lavora, ha chiesto a Fabio Caressa cosa ne pensa del mondo Kings, all’interno del suo podcast Supernova, partendo da una domanda pesante: la Kings potrà mai soppiantare il calcio?
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“No. La Kings League è divertente, ha il suo spazio ed è una bella idea, a parte quando fanno le capriole prima di calciare un rigore… . E’ il wrestling del pugilato? La sensazione è quella ma ripeto, con tutti il rispetto, per me c’è spazio per la Kings League però io sono vecchio e, per me, il linguaggio è sempre importante.
Quando si allarga il pubblico devi considerare che il linguaggio va mantenuto entro certi limiti. Fabio Capello dice una cosa bellissima: “Prima devi riconoscere dove sei per capire come ti devi comportare”. Lì devi capire che sei in un ambito diverso, comunque sportivo, e che il linguaggio lo devi moderare.
Non credo cambi il valore di quello che fai se dici una bestemmia in meno, o un insulto in meno. Ma secondo me ha un suo valore”.
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