Calcio
“La Juve dovrebbe prendere lui, Leao prima punta… e la Roma di Gasp…” parla Toni
Il pensiero di Toni sulla Serie A che viene e su alcune mosse di mercato
Luca Toni è sicuramente uno degli uomini di calcio con più esperienza in Italia. Sono pochi i giocatori che hanno vinto una Scarpa d’Oro e la classifica marcatori sia in Serie A che in Serie B ed anche all’estero, nel suo caso in Bundesliga.
Per questo La Gazzetta dello Sport (nello specifico intervista di Filippo Cornacchia) ha sfruttato la sua esperienza chiedendogli il suo punto di vista sulla nuova Serie A e su alcune mosse di mercato delle grandi squadre italiane fino ad ora. Ecco alcune delle risposte più interessanti:
Pjanic punterebbe tutto su Tonali per la Juventus: concorda?
“Tonali lo proverei a prendere tutta la vita: è caro, ma è uno che ti cambia il centrocampo. Fossi nella Juventus, riporterei a casa in prestito Chiesa. Al Liverpool è fuori dal progetto, punterei sulla sua voglia di riscattarsi”.
Vlahovic da mister 70 milioni è diventato un esubero: lo vedrebbe bene al Milan?
“Passare da re del mercato a fuori progetto è una bella differenza, ma se guadagna molto non è colpa sua. Dusan i suoi gol li segnerà sempre, lo vedrei bene in tutte le squadre di Serie A. Ma una cosa è certa: David ha numeri importanti, ma se cedi Vlahovic poi ti serve un’altra punta da 20 gol”.
Hai già giocato a: “Riconosci il giocatore dalla carriera?” 26 luglio 2025
“Punterei su Hojlund, magari in prestito. Nella stagione all’Atalanta, prima del trasferimento al Manchester United, mi aveva trasmesso ottime sensazioni. Mi baserei su quelle e non sulle difficoltà che ha avuto in Inghilterra”.
Allegri ha iniziato il precampionato con Leao centravanti: la convince l’esperimento?
“Non tanto, penso che Rafa abbia bisogno di spazio e di partire largo per essere devastante nell’uno contro uno. L’arrivo di Modric aiuterà anche lui: l’ex Real Madrid è un campione e con una sola partita a settimana sarà gestito al meglio da Allegri e farà la differenza, come De Bruyne a Napoli”.
Che impressione si è fatto sulla Roma di Gasperini?
“È cambiato il modo di gestire gli allenamenti e un po’ tutto. Gasp ha idee e si può imporre, ma Roma è una piazza importante in cui può succedere di tutto. É troppo presto per sbilanciarsi”.
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