Calcio
Il presidente della Serie A: “Le partite non possono iniziare alle 20.45, dipendesse da me…”
Ezio Simonelli ha rivelato alcune innovative idee a cui vorrebbe lavorare per migliorare la Serie A
Alla Serie A serve un cambio di direzione. Lo dicono gli incassi dai diritti televisivi (l’Inter, prima in Italia, prende 50 milioni in meno della 20esima in Premier League) e i problemi nel vendere il campionato all’estero, basti pensare che un anno fa le prime giornate in alcune nazioni europee importanti non sono state trasmesse perché nessuno aveva ancora acquistato i diritti tv.
Per questo il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli vorrebbe introdurre delle importanti novità al nostro campionato per dare una svolta. Non solo l’importante lotta alla pirateria, ma anche due nuove idee: giocare la prima giornata della Serie A all’estero, magari negli USA, ed anticipare l’orario delle partite serali alle 20 dalle 20.45.
Queste le sue parole a riguardo ad Il Corriere della Sera:
SERIE A ALL’ESTERO – “Non vedo scenari apocalittici: i diritti tv domestici sono stati venduti fino al 2029. Certo ora ci dobbiamo concentrare sulla cessione dei diritti all’estero, settore dove dobbiamo migliorare. Ecco perché mi sarebbe piaciuto disputare tutta la prima giornata lontano dall’Italia. Dove? Negli USA, avevo ricevuto una proposta economica. Sarebbe bello poterlo fare in futuro, quando magari ci saranno regole più permissive”.
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IL CAMBIO ORARIO – “Nessun campionato ha un grado di incertezza come il nostro. Vorrei far appassionare i giovani che sono distratti dai social. Le partite non possono di sera iniziare alle 20.45, devono cominciare prima al fine di attrarre i clienti del futuro: dipendesse da me fisserei il fischio di inizio alle 20”.
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