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Ciclismo

“Quando sei con un corridore come Del Toro non hai tanta scelta…”, Ciccone spiega la sua vittoria

Le parole dello scalatore della Lidl-Trek dopo la vittoria al ritorno alle gare dopo la caduta al Giro

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Pochi mesi fa la caduta al Giro d’Italia era un vero e proprio dramma sportivo per Ciccone. Lo scalatore della Lidl-Trek stava volando al Giro dopo il podio alla Liegi e quello poteva essere tranquillamente il miglior grande giro della sua carriera. La sfortuna però si è messa di mezzo con una caduta bruttissima in una tappa inutile. Ritiro forzato e addio ambizioni podio.

Da quel giorno l’abruzzese non aveva più attaccato il numero sulla schiena, era completamente sparito con l’obiettivo di tornare al meglio per una seconda parte di stagione piena di obiettivi e la vittoria alla Clasica San Sebastian era ovviamente l’inizio migliore possibile, oltre ad essere una conferma su come questo potrebbe essere un anno magico per Ciccone. La concorrenza era tanta con Roglic, Del Toro, Ayuso, Christen, Powless e tanti altri big al via, eppure Giulio ha vinto dimostrandosi due volte il più forte, sia nella penultima che nell’ultima salita contro 2 avversari differenti.

Queste le sue parole una volta arrivato al traguardo:

“Sinceramente, non mi aspettavo di ottenere subito una vittoria, però sapevo che i miei numeri erano buoni, che avevo recuperato bene e che avevamo fatto un ottimo lavoro con tutta la squadra. Però, due mesi lontano dalle gare sono tanti, quindi è sempre difficile aspettarsi un risultato al rientro, ma devo dire che oggi le gambe erano buone e abbiamo corso veramente bene.

In quel momento è stato difficile capire cosa fare perché comunque mancava tanto all’arrivo. Però quando sei con un corridore come Del Toro non hai tanta scelta, lì devi continuare e provare a giocarti le tue carte. Sono contento, oggi ho trovato delle ottime gambe e sono riuscito a ottenere il massimo. Vincere qui è davvero bellissimo perché è una delle mie gare preferite, era tanto che provavo a far bene e questa è stata l’occasione giusta.

Lì è stato un momento un po’ decisivo perché Christen è arrivato veramente fortissimo da dietro. Pensavo che Del Toro attaccasse e invece ho visto che si è staccato, quindi in quel momento ho provato a dare il 100% e da lì all’arrivo è stata tutta un’apnea. Fino a due chilometri dall’arrivo ho avuto paura perché non riuscivo a capire bene la situazione, poi negli ultimi 500 metri, quando ho visto che non arrivava più nessuno, me la sono goduta tanto“.

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