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Ciclismo

“Per sorpassare mio padre bisognerebbe combinare 4 campioni: Van der Poel per le classiche, Pogacar per…” parla Axel Merckx

Il figlio del campione belga si espone sul confronto tra l’attuale campione del mondo e suo padre

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van der Poel e Pogacar
Foto dal profilo social del Giro delle Fiandre

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Il confronto tra Tadej Pogacar ed Eddy Merckx, che vi abbia già stufato o no, ci accompagnerà probabilmente per tutta la carriera dello sloveno e, probabilmente, anche dopo il suo ritiro. Ad intervenire sull’argomento stavolta non è stato il Cannibale direttamente ma suo figlio, anche lui ex ciclista professionista ed attualmente direttore sportivo della Hagens Berman Jayco, squadra U23.

Qui sotto le parole di Axel Merckx a Het Nieuwsblad, rispetto agli altri soliti confronti stavolta sono stati tirati in ballo anche tre grandi protagonisti del ciclismo moderno: Cavendish, van der Poel, Evenepoel.

“A lungo le persone hanno cercato qualcuno che potesse competere con mio padre. Per molto tempo questo non ha avuto senso, ma Pogacar ora è forte come lo era mio padre nei suoi anni migliori. Bisogna però capire se riuscirà a mantenere questo livello anno dopo anno, e se batterà il record dell’ora, come ha fatto mio padre. Il Tour de France è una cosa, ma poi ci sono anche le classiche.

Forse Tadej conquisterà la Grande Boucle più di cinque volte, ma vincerà anche sette Milano-Sanremo? Cinque Liegi-Bastogne-Liegi? Non è detto. Per sorpassare mio padre bisognerebbe combinare quattro incredibili campioni, ognuno dominante nel proprio ambito: Mathieu Van der Poel come specialista delle classiche, Tadej Pogacar per tutti i terreni, Mark Cavendish nelle volate e Remco Evenepoel nelle cronometro”.

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