Ciclismo
Parigi-Roubaix 2026, la formazione attorno a Pogacar: “Non è un segreto che…”
La formazione: Vermeersch uomo di punta accanto a Pogacar
La UAE Team Emirates-XRG ha ufficializzato la selezione per la Parigi-Roubaix 2026. Guida la truppa Tadej Pogacar, al debutto assoluto nell’Inferno del Nord lo scorso anno — quando chiuse secondo — e ora alla prima vera caccia al titolo. Al suo fianco spicca Florian Vermeersch, il nome più atteso della compagine emiratina: il belga sta andando forte, può vantare un podio alla Roubaix ed è il corridore più adatto al pavé nell’organico UAE al netto degli infortuni che hanno colpito la squadra nelle ultime settimane — su tutti, la frattura alla clavicola di Tim Wellens.
Pogacar: “Motivazione alta, pressione bassa”
Lo sloveno si presenta alla vigilia con lo stesso approccio mentale già espresso nei giorni scorsi, ma stavolta con un tono ancora più diretto sul peso specifico di questa gara nel suo programma stagionale: «Non è un segreto che la Parigi-Roubaix è uno dei grandi obiettivi di questo momento dell’anno. Le poche corse che ho fatto sinora sono andate alla perfezione, quindi la motivazione è alta, ma la pressione è bassa. Mi godrò la corsa a prescindere dal risultato e non vedo l’ora di affrontare questo bel fine settimana di corsa».
Poi uno sguardo alla squadra, con una nota che lascia intendere quanto la UAE si presenti a Compiègne con ambizioni che vanno oltre il solo capitano: «Abbiamo una squadra molto forte, con corridori che in passato sono saliti sul podio, quindi non sono l’unico in grado di poter fare risultato».
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La squadra al completo
A completare la squadra al fianco di Pogacar saranno Nils Politt, altro uomo chiave per una corsa come quella di domenica e già sul podio della Roubaix (nonché ben 3 volte in top 7), e Mikkel Bjerg, Antonio Morgado, Ivo Oliveira e Sebastian Molano.
La posta in gioco: la sola Monumento ancora mancante
La Parigi-Roubaix è l’unica Classica Monumento che Pogacar non ha ancora vinto. Dopo la Milano-Sanremo e il Giro delle Fiandre — conquistate in questa stagione — l’Inferno del Nord è l’unico tassello mancante nel quadro delle cinque Classiche Monumento, con la Liegi-Bastogne-Liegi che seguirà il 26 aprile. Nessun corridore nella storia ha mai vinto tutte e cinque nella stessa stagione, e Pogacar è a quota due su cinque, con Liegi e Lombardia decisamente più alla sua portata di Sanremo e Roubaix.
FAQ
Chi corre la Parigi-Roubaix 2026 con Pogacar nella UAE? La UAE Team Emirates-XRG schiera Pogacar come leader, con Florian Vermeersch come principale gregario di lusso, corridore con esperienza sul pavé e già sul podio della Roubaix nel 2021.
Cosa ha detto Pogacar sulla Parigi-Roubaix 2026? Pogacar ha definito la Roubaix uno dei grandi obiettivi del momento, sottolineando di avere motivazione alta ma pressione bassa. Ha aggiunto che si godrà la corsa a prescindere dal risultato e che la squadra ha corridori capaci di fare risultato indipendentemente da lui.
Pogacar ha mai vinto la Parigi-Roubaix? No. La Roubaix è l’unica Monumento ancora assente dal palmarès di Pogacar. Lo scorso anno aveva concluso secondo al suo debutto. Nel 2026 punta alla vittoria dopo aver già vinto Strade Bianche, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre.
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