Ciclismo
Liegi-Bastogne-Liegi 2026, Pogacar: “Seixas è in gran forma e ha…”
“Sto bene, sono pronto per le salite di domani”
Tadej Pogačar arriva alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026 sulla scia di una primavera straordinaria: tre vittorie su quattro gare (Strade Bianche, Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre) e un secondo posto alla Roubaix. La Doyenne di domenica è la quinta uscita stagionale, e lo sloveno non sembra avere alcun segnale di stanchezza: “Sto bene, ho recuperato bene dalla Roubaix e sono pronto per le salite di domani. Mi avvicino alla gara come ogni anno. Abbiamo fatto una buona ricognizione e un bell’allenamento ieri. Oggi invece è stata più tranquilla. Domani, poi, bisognerà dare il massimo. Noi arriviamo con una bella squadra, ma c’è una concorrenza davvero dura. Noi comunque siamo molto motivati”, parole riportate da SpazioCiclismo.
Sul percorso: “È sempre una questione di gambe alla fine”
Il tracciato 2026 è leggermente modificato rispetto alle ultime edizioni, con l’aggiunta di due nuove côte prima della Redoute. Pogačar non sembra preoccupato dalle novità: “Sì, ma non è una gran differenza. Hanno aggiunto una salita che avevamo già fatto in passato e penso che in termini di durezza siamo più o meno sulla linea del 2025. In sostanza questa corsa è sempre una questione di quanta fatica hai nelle gambe alla fine. Vedremo comunque domani se effettivamente cambierà qualcosa.”
Non perderti: Albo d’oro Liegi-Bastogne-Liegi: tutti i vincitori e i podi dal 1892 al 2025
“Non c’è tanto di cui parlare tatticamente”
Alla domanda sulle strategie di gara, Pogačar ha risposto con la semplicità che lo contraddistingue: “Non ne abbiamo parlato molto finora e comunque non c’è anche tanto di cui parlare. È una corsa lunga e logorante, quindi devi avere buone gambe e una buona squadra che ti sostenga. È quello il grande obiettivo per la gara di domenica.”
Su Seixas: “È in gran forma e ha il morale alto”
Il campione del mondo non ha eluso la domanda sul rivale più chiacchierato della vigilia: “Seixas ha mostrato una condizione magnifica e penso che sia pronto per una gara come questa. Inoltre, è molto motivato e arriva con il morale alto.” Sulla sfida con Evenepoel: “Penso che questa sia una delle corse che più gli si adatta in tutta la stagione. Ma ci sono anche altri corridori che dovremo tenere d’occhio durante la gara. Non penso che ci siano solo due-tre corridori che possono vincere. Dovremo essere pronti per tutti.”
FAQ
Cosa ha detto Pogacar alla vigilia della Liegi 2026?
Ha dichiarato di star bene fisicamente, di essere pronto per le salite e di non aver bisogno di grandi tattiche: “È una corsa lunga e logorante, devi avere buone gambe e una buona squadra.”
Cosa pensa Pogacar di Paul Seixas alla Liegi?
Lo rispetta apertamente: “Seixas ha mostrato una condizione magnifica e penso che sia pronto per una gara come questa. È molto motivato e arriva con il morale alto.”
Pogacar considera Evenepoel un pericolo alla Liegi?
Sì: “Penso che questa sia una delle corse che più gli si adatta in tutta la stagione.” Ma aggiunge che non ci sono solo due o tre corridori che possono vincere.
Come ha preparato Pogacar la Liegi 2026?
Ha effettuato una ricognizione del percorso e un allenamento intenso il venerdì, lasciando sabato come giornata di scarico prima della gara domenicale.
Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.
