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Ciclismo

Giro d’Italia 2026, dopo Almeida anche un altro big non ci sarà. Carapaz in dubbio

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Un lunedì nero per la startlist

Il lunedì successivo alla Liegi-Bastogne-Liegi è diventato una giornata nerissima per il Giro d’Italia 2026, in programma dall’8 maggio con partenza dalla Bulgaria. In poche ore si sono accumulate tre rinunce pesantissime: dopo il forfait ufficiale di João Almeida, costretto a fermarsi da una sindrome virale che lo condiziona da settimane, anche Mikel Landa esce dal campo partenti e Richard Carapaz sembra destinato a fare lo stesso.

Carapaz: operazione e recupero in ritardo

La partecipazione di Richard Carapaz è in forte dubbio secondo l’indiscrezione del giornalista belga Bram Vandecapelle di Het Laatste Nieuws. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost, terzo al Giro 2025 e vincitore nell’edizione 2019, era stato sottoposto a inizio aprile a un intervento chirurgico nella zona perineale, dopo il quale aveva rassicurato tutti annunciando piena concentrazione sul recupero in vista della Corsa Rosa. Tuttavia, secondo Vandecapelle, Carapaz non sarebbe abbastanza in forma per competere ai massimi livelli e avrebbe quindi deciso di rinunciare — anche se la conferma ufficiale non è ancora arrivata.

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Landa: frattura al bacino all’Itzulia

Confermata invece la rinuncia di Mikel Landa: il basco della Soudal Quick-Step non sarà al via per una frattura del bacino rimediata durante l’Itzulia Basque Country, in un incidente con un’auto dell’organizzazione. Lo stesso Landa ha commentato con amarezza in un comunicato ufficiale: “Sono ovviamente deluso perché, dopo un inverno difficile, all’Itzulia stavo cominciando a sentirmi meglio. Dopo la caduta avevo dolore, ma il tipo di frattura ha reso difficile la sua identificazione. È un peccato saltare il Giro d’Italia: ero molto motivato a tornare dopo la caduta dell’anno scorso. Ma la priorità, adesso, è tornare in salute e ricostruire la mia condizione.”

Vingegaard sempre più solo, Pellizzari si candida

Con le numerose defezioni, il Giro d’Italia 2026 si avvia a essere una corsa sempre più costruita attorno a Jonas Vingegaard, che debutta alla Corsa Rosa da favorito assoluto e praticamente senza rivali con la stessa esperienza. Il principale nome italiano resta Giulio Pellizzari, fresco vincitore del Tour of the Alps e candidato naturale a un posto sul podio davanti al pubblico di casa.

FAQ

Chi ha rinunciato al Giro d’Italia 2026?
In un solo giorno hanno dato forfait João Almeida (ufficiale, per sindrome virale) e Mikel Landa (ufficiale, per frattura al bacino).

Perché Landa non parteciperà al Giro d’Italia 2026?
A causa di una frattura al bacino rimediata in un incidente con un’auto dell’organizzazione durante il Giro dei Paesi Baschi (Itzulia).

Perché Carapaz è in dubbio per il Giro d’Italia 2026?
Operato nella zona perineale a inizio aprile, secondo il giornalista belga Bram Vandecapelle non sarebbe in forma sufficiente per competere ad alto livello. Non è ancora arrivata una conferma ufficiale del forfait.

Chi sono i favoriti del Giro d’Italia 2026 dopo le rinunce?
Jonas Vingegaard è il grande favorito assoluto. Giulio Pellizzari, vincitore del Tour of the Alps, è il principale italiano atteso come protagonista.

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