Calcio
Quanto guadagna un calciatore di Serie C? Stipendi minimi, top player e confronto per fasce nel 2025/26
Un calciatore di Serie C guadagna al minimo 28.773 euro lordi annui se ha più di 24 anni, pari a circa 1.670 euro netti al mese. È questa la soglia fissata dall’Accordo Collettivo Nazionale tra la Lega Pro e l’AIC per la stagione 2025/26, in leggera crescita rispetto alla stagione precedente. I top player delle piazze più ambiziose, invece, possono arrivare a guadagnare tra i 150.000 e i 200.000 euro lordi annui. La forbice è ampia: la Serie C è un campionato dove convivono mondi economici molto distanti.
Stipendi minimi in Serie C: la tabella ufficiale 2025/26
I minimi retributivi sono stabiliti dalla Lega Pro e variano in base all’età del calciatore. Secondo quanto pubblicato da Calcio e Finanza, le cifre per la stagione 2025/26 sono in leggera crescita di circa 200 euro lordi annui per ogni fascia rispetto alla stagione precedente.
| Fascia d’età | Annata | Lordo annuo | Netto annuo | Netto mensile |
|---|---|---|---|---|
| Dal 24° anno in su | Classe 2001 e prec. | 28.773 € | 20.054 € | ~1.670 € |
| Dal 20° al 23° anno | Classe 2002-2005 | 21.865 € | 17.960 € | ~1.500 € |
| Dal 16° al 19° anno | Classe 2006-2010 | 15.535 € | 13.180 € | ~1.100 € |
Per le società con fatturato inferiore ai 5 milioni di euro, sono previste agevolazioni per gli Under 23: il minimo lordo scende a 20.335 euro, mantenendo però lo stesso netto di 17.960 euro grazie alle agevolazioni fiscali previste dal D.Lgs 36/2021.
Quanto guadagna in media un calciatore di Serie C
Al di là dei minimi contrattuali, la realtà quotidiana degli spogliatoi di Lega Pro racconta numeri diversi. Secondo Money.it, un calciatore titolare in una squadra che punta a una salvezza tranquilla percepisce solitamente un ingaggio compreso tra i 40.000 e i 60.000 euro lordi annui. Una fascia retributiva paragonabile a quella di un impiegato di banca o di un operaio specializzato, con la differenza di una precarietà estrema legata ai risultati e alla durata quasi sempre breve del contratto.
Solo una ristretta élite — stimata intorno al 5% dei calciatori della categoria — riesce a raggiungere livelli retributivi paragonabili a quelli di professionisti altamente qualificati come un medico chirurgo o un dirigente aziendale, con guadagni netti che superano i 6.000 euro al mese.
I top player della Serie C: quanto guadagnano i più pagati
Le piazze più ambiziose della Lega Pro, quelle che puntano alla promozione diretta in Serie B, attirano profili di alto livello con contratti ben oltre i minimi federali. Secondo le stime di mercato riportate da Money.it, tra i casi più significativi della stagione in corso figura Facundo Lescano, recentemente passato alla Salernitana con un contratto pluriennale fino al 2029 e un ingaggio stimato attorno ai 200.000 euro lordi annui. Analogamente, un profilo come Matteo Della Morte al Benevento, protagonista di continui interessamenti dalla B, toccherebbe tra parte fissa e premi i 160.000-180.000 euro lordi. Per blindare un giovane talento come Dominic Vavassori dell’Atalanta Under 23 — il cui valore di mercato si aggira intorno ai 2 milioni di euro — si stima un ingaggio intorno ai 150.000 euro lordi annui.
Vale la pena ricordare che queste cifre restano stime basate su proiezioni di mercato e indiscrezioni giornalistiche. I dettagli contrattuali esatti restano riservati tra società e tesserati.
Stipendi Serie C: il confronto per livello
| Profilo | Stipendio lordo annuo stimato |
|---|---|
| Top player (bomber richiesti, big budget) | 150.000 – 200.000 € |
| Titolare medio (salvezza tranquilla) | 40.000 – 60.000 € |
| Riserva/under | 20.000 – 30.000 € |
| Minimo contrattuale (over 24) | 28.773 € |
| Minimo contrattuale (under 20) | 15.535 € |
Il Contratto Collettivo: le tutele che la Serie D non ha
A differenza della Serie D — dove i contratti sono dilettantistici e i compensi spesso si riducono a rimborsi spese — la Serie C è calcio professionistico a tutti gli effetti. Il Contratto Collettivo Nazionale tra Lega Pro e AIC garantisce ai calciatori il pagamento regolare degli stipendi, l’assistenza sanitaria specialistica, le tutele assicurative in caso di infortunio invalidante e il diritto alla formazione. Le società devono dimostrare periodicamente la regolarità dei pagamenti: in caso contrario rischiano penalizzazioni in classifica o, nei casi più gravi, l’esclusione dal campionato.
Il problema della brevità della carriera
Il tema economico si intreccia inevitabilmente con quello della sostenibilità post-carriera. Come sottolinea Money.it, mentre un medico a 50 anni è all’apice della carriera e dei guadagni, un calciatore a 35 anni deve solitamente reinventarsi professionalmente. La stragrande maggioranza dei tesserati di Lega Pro percepisce stipendi che non consentono l’accumulo di capitali significativi nel tempo. Un infortunio o una stagione sfortunata possono interrompere bruscamente flussi di reddito già limitati, rendendo la pianificazione finanziaria e la formazione professionale una priorità già durante gli anni di attività.
FAQ
Quanto guadagna un calciatore di Serie C al mese? Il minimo contrattuale per un over 24 è circa 1.670 euro netti mensili. Un titolare in una squadra di medio livello guadagna mediamente tra 3.000 e 5.000 euro lordi al mese.
Qual è lo stipendio minimo in Serie C nel 2025/26? 28.773 euro lordi annui (20.054 netti) per i calciatori dal 24° anno di età in su. Per gli under 20 il minimo scende a 15.535 euro lordi (13.180 netti).
Un calciatore di Serie C è un professionista? Sì, a differenza della Serie D che è dilettantistica, la Serie C è un campionato professionistico regolato dall’Accordo Collettivo Nazionale tra Lega Pro e AIC.
Quanto guadagna il calciatore più pagato della Serie C? I top player delle piazze più ambiziose possono arrivare a 150.000-200.000 euro lordi annui. Si tratta però di un’élite ristretta, stimata intorno al 5% dei tesserati della categoria.
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