Ciclismo
Pogacar vince la tappa regina del Romandia a Charmey e vola verso il titolo: “Lipowitz mi ha fatto soffrire — preparazione diversa per le Classiche”
Sul Jaunpass decide tutto: Pogacar se ne va, Lipowitz resiste quanto può
La tappa regina del Giro di Romandia 2026 ha rispettato le attese. I 149,6 km da Broc a Charmey — con oltre 3.500 metri di dislivello e quattro GPM — si sono decisi sul Jaunpass, il terzo valico di giornata. Tadej Pogačar ha piazzato il primo attacco a 3 km dalla vetta, con Florian Lipowitz capace di rispondere e rimettere la ruota del campione del mondo. Il secondo scatto, a 1,2 km dallo scollinamento, ha invece spezzato ogni resistenza: il tedesco si è staccato definitivamente, pur limitando i danni nella discesa e nel finale pianeggiante. L’arrivo a Charmey ha visto Pogačar tagliar il traguardo con 14 secondi di vantaggio su Lipowitz, che riesce comunque a tenersi a 35” in classifica generale in vista dell’ultima tappa di domani a Leysin.
“Lipowitz mi ha fatto soffrire nel finale”
Nel dopo-tappa, riportato da SpazioCiclismo, Pogačar ha riconosciuto che la giornata non è stata una semplice passeggiata: “Florian mi ha fatto davvero soffrire nel finale. Anche in discesa ha tenuto bene le distanze, poi nel tratto piano stava recuperando terreno. Per fortuna l’arrivo era vicino.” Un riconoscimento esplicito per il 25enne della Red Bull-Bora-Hansgrohe, l’unico ad aver tenuto il ritmo dello sloveno per tutta la settimana — e l’unico rimasto in gara per il successo finale del Romandia.
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“Per le Classiche ho lavorato di più in palestra”
La domanda più interessante ha riguardato la preparazione invernale e la capacità di reggere un calendario così diversificato. Pogačar ha svelato un dettaglio tattico: “Per prepararmi alle Classiche ho lavorato di più in palestra rispetto al solito. Serviva più potenza muscolare per reggere il pavé e le salite brevi e ripide. Ovviamente questo tipo di allenamento influisce un po’ sulla leggerezza che serve in salita nelle corse a tappe, ma ho trovato il giusto equilibrio.” Una risposta che spiega in parte l’ammissione di giovedì — il difficoltoso passaggio dalle salite brevi a quelle lunghe — e che rivela una programmazione sempre più sofisticata.
Classifica generale dopo la 4ª tappa
FAQ
Chi ha vinto la 4ª tappa del Giro di Romandia 2026?
Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG), in solitaria a Charmey con 14 secondi su Florian Lipowitz e Pablo Castrillo terzo a 1:42. È il suo terzo successo di tappa in questa edizione, il 115° in carriera.
Cosa ha detto Pogacar su Lipowitz dopo la tappa di Charmey?
Riportato da SpazioCiclismo, lo sloveno ha dichiarato: “Florian mi ha fatto davvero soffrire nel finale. Anche in discesa ha tenuto bene le distanze, poi nel tratto piano stava recuperando terreno.”
Dove ha attaccato Pogacar nella 4ª tappa del Romandia?
Sul Jaunpass, prima a 3 km dalla vetta (Lipowitz ha risposto), poi a 1,2 km dallo scollinamento con un secondo scatto che ha definitivamente staccato il tedesco.
Cosa ha rivelato Pogacar sulla sua preparazione invernale?
Ha spiegato che per le Classiche ha lavorato di più in palestra rispetto al solito, per sviluppare maggiore potenza muscolare sul pavé e sulle salite brevi, ammettendo che questo ha influito leggermente sulla leggerezza necessaria nelle corse a tappe.
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