Ciclismo
Favoriti Giro d’Italia 2026: Vingegaard strafavorito, Pellizzari… le quote
Il via è fissato per venerdì 8 maggio dalla Bulgaria, e il Giro d’Italia 2026 si presenta con un copione già scritto nella parte principale: Jonas Vingegaard è il favorito netto, l’unico nome che i bookmakers quotano a 1.20 su tutti i fronti. La vera domanda non è se il danese vincerà, ma chi riuscirà a stargli vicino sul podio finale a Roma, secondo le quote.
Vingegaard, la Tripla Corona nel mirino
Jonas Vingegaard arriva alla sua prima partecipazione al Giro d’Italia con un obiettivo preciso: completare la Tripla Corona, avendo già in bacheca due Tour de France e una Vuelta a España. Il 29enne capitano della Visma | Lease a Bike ha messo in fila, in questa prima parte di stagione, la vittoria nella classifica generale della Parigi-Nizza e della Volta a Catalunya, con due successi di tappa in ognuna delle due corse.
L’assenza di Tadej Pogačar — che ha scelto di concentrarsi sul Tour de France — e quella di João Almeida (forfait all’ultimo) sgombrano il campo dai principali rivali che avrebbero potuto impensierirlo. In salita e a cronometro, ad oggi, solo lo sloveno sarebbe in grado di batterlo: senza Pogačar, Vingegaard è semplicemente un’altra categoria.
Pellizzari, la speranza italiana
Il nome più atteso dagli appassionati italiani è quello di Giulio Pellizzari. Il 22enne marchigiano della Red Bull-BORA-hansgrohe si presenta al Giro da capitano per la prima volta, forte di una forma eccellente: terzo alla Tirreno-Adriatico, vincitore di tappa e della classifica generale al Tour of the Alps. I bookmakers lo piazzano unanimemente come secondo favorito con quota 6.00 (una sola agenzia lo quota a 7.50).
L’anno scorso chiuse sesto alla Corsa Rosa. Quest’anno l’obiettivo dichiarato è il podio, e le sue prestazioni recenti suggeriscono che non sia un traguardo irraggiungibile. Alle sue spalle in squadra ci sarà anche Jai Hindley, vincitore del Giro 2022, a fare da gregario di lusso.
Il terzo posto è una corsa aperta
Dietro Vingegaard e Pellizzari invece c’è grande incertezza, come dimostrano le quote:
Felix Gall è la sorpresa indicata dai bookmakers: l’austriaco della Decathlon CMA CGM, quinto al Tour de France 2025, parte meglio quotato rispetto a nomi più blasonati. Sulle montagne alpine — dove il percorso del Giro 2026 offre terreno ideale per gli scalatori puri — Gall potrebbe fare la differenza.
Egan Bernal resta un’incognita affascinante: il colombiano dell’Ineos Grenadiers, già vincitore della Corsa Rosa nel 2019, sembra aver ritrovato una condizione ottima. Le quote oscillano molto (da 23 a 41) proprio perché la sua performance è imprevedibile, ma il talento è fuori discussione.
Gli outsider da tenere d’occhio
Ben oltre la top-5 delle quote, ci sono corridori capaci di colpi di scena su percorsi come quello del Giro 2026 — 3.468 km totali, oltre 49.000 metri di dislivello, 7 arrivi in salita e una cronometro individuale da 40 km.
- Ben O’Connor (Jayco AlUla): quarto al Giro 2024, secondo alla Vuelta, è in un momento di forma altalenante ma non va mai sottovalutato
- Enric Mas (Movistar): quattro podi alla Vuelta nel curriculum, rientra da un infortunio che ne ha frenato la preparazione
- Jay Vine (UAE Team Emirates-XRG): mai fatto classifica in un Grande Giro, ma le sue qualità da scalatore e cronoman potrebbero emergere
- Santiago Buitrago (Bahrain Victorious): due tappe vinte al Giro, buona conoscenza della corsa, può inserirsi nella lotta per la top-5
FAQ
Chi è il favorito del Giro d’Italia 2026?
Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) è il favorito assoluto, quotato a 1.20 da tutti i principali bookmakers.
Quando inizia il Giro d’Italia 2026?
L’edizione 109 della Corsa Rosa parte venerdì 8 maggio con la Grande Partenza dalla Bulgaria.
Partecipa Tadej Pogačar al Giro 2026?
No. Pogačar ha scelto di concentrarsi sul Tour de France 2026 e non sarà al via della Corsa Rosa.
Quanto vale la quota di Pellizzari al Giro 2026?
I bookmakers lo quotano in media a 6.00, rendendolo il secondo favorito per la vittoria finale.
Quanti km è il Giro d’Italia 2026?
Il percorso totale è di 3.468 km, con oltre 49.000 metri di dislivello, 7 arrivi in salita e una cronometro di 40 km.
Chi è Giulio Pellizzari?
È un ciclista marchigiano di 22 anni della Red Bull-BORA-hansgrohe, considerato il principale talento italiano per le gare a tappe e il grande outsider del Giro 2026.
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