Ciclismo
Maglia Bianca Giro d’Italia 2026: Pellizzari favorito numero uno, chi lo sfiderà?
L’anno scorso la maglia bianca l’ha indossata a lungo, ma nella sostanza era sempre proprietà di Isaac Del Toro: il messicano aveva semplicemente addosso la maglia rosa. Stavolta Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) la classifica giovani del Giro d’Italia 2026 può vincerla davvero, e portarsela fino a Camerino, la sua città. Startlist alla mano, il marchigiano è il grande favorito per conquistare il simbolo del primato riservato ai corridori nati dopo il 1° gennaio 2001.
Il rivale numero uno: Van Eetvelt
Insieme a Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché) — che ha corso poco in questo inizio di stagione ma rappresenta senza dubbio il suo avversario principale — Pellizzari è l’unico che, sulla carta, dovrebbe ambire a fare alta classifica generale. Tutti gli altri saranno probabilmente più votati a cercare le vittorie parziali oppure si metteranno al servizio dei propri capitani.
Mathys Rondel (Tudor) è un abilissimo scalatore: ha chiuso 8° la Parigi-Nizza e 5° il Tour of the Alps — vinto proprio da Pellizzari — ma è all’esordio assoluto in un Grande Giro e nessuno gli chiede di fare alta classifica, compito che spetterà al suo capitano Michael Storer.
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Gli Under 25 UAE: talento senza ambizioni di classifica
La UAE Team Emirates-XRG, orfana di João Almeida, porterà al via tre Under 25 di assoluto talento: Jan Christen, António Morgado e Igor Arrieta. Nessuno dei tre ha ambizioni di classifica generale, il che significa che potrebbero indossare la maglia bianca qualche giornata, magari in fuga, ma non sono corridori costruiti per tenere nelle grandi montagne delle ultime settimane.
Piganzoli e i gregari di lusso
Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike) avrebbe le carte in regola per fare classifica, ma si sacrificherà per la causa più grande: aiutare Vingegaard a vincere il Giro. Lo stesso scenario vale per Magnus Sheffield e Embret Svestad-Bårdseng (Netcompany Ineos), entrambi al servizio di Egan Bernal e Thymen Arensman.
Gli italiani: tra tappe e sacrifici
Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) è partito forte nel 2026 — top 10 alla Tirreno-Adriatico e podio all’O Gran Camiño — ma ha dichiarato di puntare alle vittorie di tappa, non alla classifica. Discorso simile per una serie di scalatori italiani validi che al Giro cercheranno spazio nelle fughe o di onorare le gerarchie interne:
- Simone Gualdi (Lotto Intermarché)
- Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta), vincitore del Giro dell’Appennino
- Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), di ritorno alle gare dopo due mesi per un problema al ginocchio
- Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious)
- Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber)
Gli outsider a sorpresa
Potrebbero infine inserirsi nella lotta per la bianca anche: Johannes Staune-Mittet (Decathlon CMA CGM), vincitore del Giro Next Gen 2023 ma ancora alla ricerca della sua identità tra i professionisti; Brieuc Rolland (Groupama-FDJ United); Darren Rafferty (EF Education-EasyPost); Johannes Kulset (Uno-X Mobility). Nomi da seguire nelle tappe dure, senza aspettative eccessive.
FAQ
Chi è il favorito per la maglia bianca al Giro d’Italia 2026?
Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe), marchigiano di Camerino, capitano e corridore di classifica generale. Il suo primo rivale è Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché).
Chi ha vinto la maglia bianca al Giro d’Italia 2025?
Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), che però indossava anche la maglia rosa: Pellizzari ne ha portato i colori per molte giornate senza mai farne sua la classifica.
Come funziona la maglia bianca al Giro d’Italia?
Va al miglior corridore Under 25 nella classifica generale a tempi: al Giro 2026 sono eleggibili i nati dopo il 1° gennaio 2001.
Van Eetvelt punta alla classifica generale al Giro 2026?
È indicato come il principale rivale di Pellizzari per la maglia bianca, ma arriva alla Corsa Rosa con poca gara nelle gambe dopo un inizio di stagione limitato.
Pellizzari è di Camerino?
No, è nato a San Severino Marche, ma Camerino è la città della sua famiglia, a cui è legatissimo. Ha dichiarato di voler portare la maglia bianca fino all’arrivo di Roma proprio per lei.
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