Ciclismo
Continuano i problemi per Pellizzari ed Hindley: “Ho sofferto tanto anche oggi, ma…”
Giulio Pellizzari e Jai Hindley sono riusciti a restare in corsa al Giro d’Italia 2026 nonostante i problemi fisici che ne hanno rallentato la rincorsa alla classifica generale. Dopo la tappa di Corno alle Scale e la cronometro di Massa, i due uomini della Red Bull-Bora-hansgrohe hanno limitato i danni e sono arrivati a Chiavari con l’obiettivo di resistere ancora.
Una giornata di sopravvivenza
Pellizzari ha ammesso che la tappa di mercoledì è stata dura anche sul piano personale, ma ha tirato un sospiro di sollievo per il fatto che la fuga abbia preso il sopravvento. La sua sintesi ai microfoni di Cyclingnews è stata chiara: «Ho sofferto tanto anche oggi, ma abbiamo salvato la pelle ancora una volta».
Il corridore italiano ha poi spiegato che il problema allo stomaco non è sparito del tutto, ma almeno non si è aggiunto altro. Ha detto: «Fortunatamente c’è solo questo virus, non c’è nient’altro, già uno basta…».
Il recupero è lento
Il marchigiano ha sottolineato quanto sia difficile riprendersi durante una grande corsa a tappe, soprattutto quando si continua a correre giorno dopo giorno senza il tempo necessario per recuperare davvero. La sua speranza è che le tappe successive siano più semplici e meno traumatiche dal punto di vista fisico.
Il pensiero è rivolto già alla giornata verso Novi Ligure, che sulla carta appare più adatta ai velocisti e potrebbe consentire ai due della Red Bull un margine di respiro. Pellizzari ha detto: «È difficile recuperare quando si corre, possiamo solo sperare di migliorare gradualmente. Speriamo di avere un giorno più facile giovedì verso Novi Ligure».
La filosofia di Hindley
Anche Hindley ha vissuto la giornata con spirito di resistenza. L’australiano ha ammesso di non essere ancora al meglio e di aver dovuto spremersi nella cronometro di Massa, che per lui non è stata certo una passeggiata.
Le sue parole spiegano bene lo stato d’animo della squadra: «Non avevo il problema allo stomaco, avevo qualcos’altro. Non sono al 100%. Ho capito come mi sentivo dopo la cronometro».
Ha poi aggiunto che i sintomi si erano già fatti sentire prima del giorno di riposo: «Il giorno prima del riposo non mi sentivo così bene. Per fortuna sono riuscito a recuperare un po’ nel giorno di riposo».
Il morale della squadra
Nonostante i problemi, il messaggio della Red Bull-Bora-hansgrohe resta quello di una squadra che vuole continuare a lottare. Pellizzari e Hindley hanno perso terreno nella generale, ma non hanno intenzione di mollare la corsa.
Il giovane italiano ha ribadito che il gruppo ha lavorato duramente per lasciare il segno al Giro e che ora l’obiettivo è sfruttare ogni occasione rimasta. Ha dichiarato: «Abbiamo lavorato duramente per fare qualcosa al Giro, quindi dobbiamo continuare a lottare finché possiamo».
FAQ
Come stanno Pellizzari e Hindley al Giro 2026?
Entrambi stanno recuperando lentamente dopo problemi fisici e malessere, ma restano in corsa.
Pellizzari ha ancora problemi allo stomaco?
Sì, il problema non è del tutto sparito, ma non sembra accompagnato da altri guai fisici.
Hindley è al 100%?
No, l’australiano ha detto chiaramente di non essere ancora al meglio.
La Red Bull-Bora-hansgrohe ha ancora obiettivi al Giro?
Sì, la squadra vuole continuare a lottare per salvare il più possibile nelle tappe restanti.
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