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Ciclismo

Philippe Gilbert si espone sulla multa fatta a Van der Poel: “Ci sono squadre che sognano di…”

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Van der Poel multa

Gilbert: “Aveva tutto il tempo”

La multa da 500 franchi svizzeri comminata a Mathieu van der Poel per “abbigliamento inappropriato sulla hot seat” al Giro di Svizzera ha diviso le opinioni. Nel programma belga Dans Le Peloton, l’ex campione del mondo Philippe Gilbert ha preso le parti della giuria, distinguendo due situazioni diverse.

«Ci sono due cose distinte. Un corridore che taglia il traguardo e si toglie la maglia per un momento per indossarne una asciutta è una cosa. Ma Van der Poel è rimasto sulla hot seat per almeno mezz’ora. Aveva tutto il tempo per mettersi una maglia».

Il valore commerciale della hot seat

Gilbert ha poi sottolineato la valenza mediatica e commerciale della posizione di leader provvisorio: chi siede sulla hot seat è in diretta televisiva davanti a milioni di spettatori per potenzialmente decine di minuti. «Ci sono squadre che sognano di trovarsi in una situazione in cui sono in diretta televisiva davanti a milioni di persone. Quindi anche gli sponsor hanno perso visibilità. E l’immagine non è bella. Stare seduti senza maglietta non è l’ideale».

L’ex professionista ha aggiunto che durante la sua carriera le squadre erano sempre attente all’immagine pubblica dei corridori: «Nei diversi team in cui ho corso, si guardava sempre male quando apparivano immagini di un corridore non vestito in modo appropriato».

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La funzione protocollare della hot seat

Gilbert ha ricordato anche che la hot seat non è solo una questione televisiva: il leader provvisorio può essere convocato per la cerimonia del podio o per un controllo antidoping, e un chaperon lo accompagna dal momento in cui termina la gara. «Finché sei sulla hot seat, sei il potenziale vincitore. Se dai al corridore la libertà di tornare all’autobus o all’albergo, diventa complicato seguirlo e chiedergli di tornare per il podio».

FAQ

Perché Van der Poel è stato multato al Giro di Svizzera?
Per essersi presentato a petto nudo sulla hot seat durante la cronometro di Aarburg, violando il regolamento sull’abbigliamento appropriato.

Gilbert ritiene giusta la multa?
Sì, ha sottolineato che Van der Poel è rimasto sulla hot seat per almeno mezz’ora senza mettersi una maglia, avendo tutto il tempo per farlo.

Quanto ha perso Van der Poel nella cronometro?
4 centesimi di secondo da Pogacar, che era l’ultimo a partire. Sarebbe stata la sua prima vittoria in una cronometro individuale in carriera su strada.

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