Altri Sport
Chi è Jan-Lennard Struff? Tutto sul tennista tedesco: età, altezza, peso, guadagni, ranking, carriera e titoli ATP
Scheda
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Jan-Lennard Struff |
| Data di nascita | 25 aprile 1990 |
| Età | 36 anni |
| Luogo di nascita | Warstein (Germania) |
| Nazionalità | Tedesca |
| Altezza | 1,93 m |
| Peso | 92 kg |
| Stile di gioco | Destrorso, rovescio bimane |
| Ranking attuale | 74 ATP |
| Best ranking | 21 ATP (19 giugno 2023) |
| Coach | Markus Wislsperger |
| Professionista dal | 2009 |
| Montepremi carriera | $12.855.977 |
La storia
Jan-Lennard Struff nasce il 25 aprile 1990 a Warstein, in Renania Settentrionale-Vestfalia, da una famiglia di allenatori di tennis. Inizia a giocare a sei anni, ma la sua crescita è tutt’altro che precoce: a 16 anni è il 38°-39° della sua categoria in Germania. «Non ero un campione nelle giovanili — ha detto —, ma ci ho sempre creduto e ho sempre sognato di farcela». Cresce poi di 18 centimetri in due anni, arriva a 1,93 m e il gioco cambia. Si innamora del tennis guardando Tommy Haas in Australia: «Mi svegliavo alle 5 per guardare le sue partite. Fino alle 7.20, poi dovevo andare a scuola». Con un piano B pronto — l’università in America — Struff alla fine opta per il tennis. E ci mette oltre un decennio per arrivare dove meritava. Il suo motto, con cui si identifica sui social, è #NeverQuit.
Il profilo tecnico
Struff è un giocatore di grande fisicità — 1,93 m per 92 kg — con un servizio potente, spesso sopra i 220 km/h, che è la sua arma principale. Il rovescio bimane è solido, il dritto penetrante. Ama le superfici veloci, ma nel 2023 e nel 2024 ha dimostrato di saper performare anche sulla terra rossa. La sua caratteristica più rara è la capacità di resistere mentalmente nei momenti di difficoltà, come dimostrano le sei partite consecutive al terzo set vinte a Madrid 2023 — un record assoluto in un singolo Masters 1000 — e la rimonta da lucky loser fino alla finale dello stesso torneo.
La carriera
I 20 tornei di qualificazione persi e la lenta scalata
Struff perde le qualificazioni dei primi 20 tornei ATP che tenta. Il primo accesso al tabellone principale in un Major arriva nel 2013 al Roland Garros; la prima vittoria in un torneo dello Slam a Wimbledon dello stesso anno. Nel 2014 vince il primo Challenger a Heilbronn e scala la top 50. Nel 2016 entra in top 100 e a novembre al Paris Masters batte per la prima volta in carriera un top 10: Stan Wawrinka (numero 3 del mondo) in tre set, una vittoria che lo svolta mentalmente. «Quando sei vicino ai giocatori che vedevi in tv e li batti, provi una sensazione incredibile».
2018-2019: i successi in doppio e la top 30
Il 2018 è l’anno della consacrazione in doppio: con Ben McLachlan raggiunge la semifinale agli Australian Open e vince l’ATP 500 di Tokyo, conquistando il 21° posto nel ranking di specialità. In singolare torna nella top 30 nel 2019, anno in cui vince la finale a Madrid da lucky loser — anticipando quanto farà in modo ancora più eclatante nel 2023.
2023: la favola di Madrid e il best ranking
Il 2023 è l’anno della vita tennistica di Struff. All’inizio dell’anno è al 167° posto nel ranking. A Madrid entra nel tabellone come lucky loser dopo aver perso le qualificazioni contro Karacev, e da quel momento non si ferma più: batte Sonego, Shelton, Lajović, rimonta Tsitsipas nei quarti, si prende la rivincita su Karacev in semifinale. In finale cede ad Alcaraz per 6-4, 3-6, 6-3, ma è comunque il primo lucky loser a raggiungere una finale Masters 1000 nella storia del tennis. Poche settimane dopo raggiunge la finale a Stoccarda sull’erba, cedendo a Tiafoe al tie-break del set decisivo. Il 19 giugno tocca il best ranking di 21 ATP. Un infortunio all’anca lo ferma poi da Halle in poi, costringendolo a saltare Wimbledon e tutta la stagione americana.
2024: il primo titolo ATP e il quarto titolo in doppio
Nel 2024 Struff realizza un altro sogno. Ad aprile a Monaco di Baviera, a quasi 34 anni, conquista il primo titolo ATP in singolare battendo Taylor Fritz in finale per 7-5, 6-3. «Questa vittoria è molto importante dal punto di vista emotivo, ho battuto ottimi giocatori e l’ho dovuta attendere a lungo». Aggiunge anche il quarto titolo in doppio a Dubai, con Tallon Griekspoor.
2025-2026
Nel 2025 la stagione è irregolare, con molte uscite al primo turno ma anche lampi di qualità: agli US Open supera le qualificazioni e batte Rune e Tiafoe prima di cedere a Djokovic al quarto turno. A Wimbledon 2026 scrive un’altra pagina memorabile: elimina Bublik al Roland Garros e raggiunge il terzo turno a Wimbledon battendo Medvedev in tre set — seconda vittoria in carriera sul russo dopo Halle 2021. Al momento della pubblicazione è al 74° posto del ranking.
Statistiche
| Periodo | Ranking | Vittorie/Sconfitte | Titoli | Montepremi |
|---|---|---|---|---|
| 2026 YTD | 74 (↑3) | 7-12 | 0 | $491.529 |
| Carriera | Best rank: 21 (19.06.2023) | 244-277 | 1 | $12.855.977 |
Palmarès
| Anno | Torneo | Categoria | Superficie | Avversario in finale |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | Internazionali di Tennis di Baviera, Monaco | ATP 250 | Terra | Taylor Fritz |
In doppio: 5 titoli ATP (Tokyo 2018, Auckland 2019, Metz 2019, Dubai 2024, Stoccarda 2026).
Guadagni e montepremi
Jan-Lennard Struff ha accumulato $12.855.977 in montepremi nel corso della carriera tra singolare e doppio. Nel 2026, al momento della pubblicazione, ha incassato $491.529. I dati relativi a eventuali contratti di sponsorizzazione non sono disponibili pubblicamente.
La vita privata
Cresciuto a Warstein in una famiglia di allenatori di tennis, Struff è sposato e ha figli in età scolastica. A Wimbledon 2026 ha raccontato ridendo che la moglie e i figli tardavano ad arrivare a Londra per colpa della scuola e della festa all’asilo: «Ci siamo videochiamati». Tifoso sfegatato del Borussia Dortmund — è stato capace di rimandare gli allenamenti al Roland Garros per guardare il Dortmund in diretta — si allena occasionalmente con Jannik Sinner di cui ha detto: «Non è mai cambiato nonostante il successo». Ha ricevuto consigli nel corso della carriera da Boris Becker, che gli scrisse da Madrid durante la finale del 2023. Si è formato mentalmente leggendo Glückskinder di Hermann Scherer, libro che insegna come i risultati vadano cercati e non aspettati.
FAQ
Chi è Jan-Lennard Struff?
Jan-Lennard Struff è un tennista tedesco nato il 25 aprile 1990 a Warstein. Ha vinto un titolo ATP in singolare a Monaco di Baviera nel 2024, raggiunto la finale del Masters 1000 di Madrid 2023 da lucky loser — primo nella storia a riuscirci — e toccato il best ranking di 21 ATP nel giugno 2023.
Qual è il ranking attuale di Jan-Lennard Struff?
Al momento della pubblicazione, Struff è al 74° posto della classifica ATP, con un record stagionale 2026 di 7 vittorie e 12 sconfitte.
Cosa ha fatto Struff a Madrid 2023?
È entrato nel tabellone come lucky loser dopo aver perso le qualificazioni, ha vinto sei partite consecutive spesso al terzo set — record assoluto in un singolo Masters 1000 — ed è arrivato in finale dove ha ceduto ad Alcaraz. È stato il primo lucky loser nella storia a raggiungere la finale di un torneo Masters 1000.
Quanti titoli ATP ha vinto Jan-Lennard Struff?
Un titolo ATP in singolare: Monaco di Baviera 2024, contro Taylor Fritz. In doppio conta cinque titoli ATP: Tokyo 2018, Auckland 2019, Metz 2019, Dubai 2024 e Stoccarda 2026.
Jan-Lennard Struff ha avuto infortuni importanti?
Sì, due in particolare. Nel 2022 un infortunio al piede a Miami lo ha fermato quasi tre mesi. Nel 2023, dopo il best ranking raggiunto, un problema all’anca lo ha costretto a saltare Wimbledon e tutta la stagione americana.
Chi allena Jan-Lennard Struff?
Il suo attuale coach è Markus Wislsperger.
Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.
