Calcio
Chi è Lele Adani? Tutto sull’ex calciatore e commentatore televisivo: carriera, età, vita privata, Bobo TV, nazionale e televisione
Scheda
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Daniele Adani |
| Soprannome | Lele |
| Data di nascita | 10 luglio 1974 |
| Luogo di nascita | Correggio (Reggio Emilia) |
| Nazionalità | Italiana |
| Altezza | 1,83 m |
| Ruolo | Difensore centrale |
| Carriera da calciatore | 1991-2011 |
| Presenze in carriera | 454 |
| Reti in carriera | 36 |
| Presenze in nazionale | 5 (0 reti) |
| Attività attuale | Commentatore Rai, conduttore Viva el Futbol |
La storia
Daniele Adani nasce il 10 luglio 1974 a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, e cresce a San Martino in Rio. Fin da bambino si appassiona al calcio e inizia a giocare nella locale Sammartinese, dove rimane per dieci anni. A 16 anni entra nel settore giovanile del Modena, dove abbandona gli studi per dedicarsi al calcio professionistico. Dopo una carriera che lo porta a vestire le maglie di Lazio, Brescia, Fiorentina e Inter, si reinventa come uno dei commentatori televisivi più riconoscibili e divisivi del panorama sportivo italiano. Ha un fratello, Simone, che lavora come direttore sportivo nel calcio dilettantistico.
Le caratteristiche tecniche da calciatore
Difensore centrale di fisico imponente — 1,83 m — Adani era un giocatore tecnico e dotato di buona visione del gioco, capace di impostare l’azione dal basso. Non velocissimo, compensava con la lettura tattica e la precisione nei contrasti. Si distingueva anche per un calcio piazzato pericoloso e per la capacità di inserirsi in area avversaria, come dimostra il bottino di 36 reti in 454 presenze complessive.
La carriera da calciatore
Gli inizi: Modena, Lazio e Brescia
Adani debutta tra i professionisti nel Modena in Serie B a 18 anni, totalizzando 51 presenze e 1 rete in tre stagioni nel campionato cadetto. Nell’estate 1994 si trasferisce alla Lazio, con cui disputa però una sola gara di Coppa Italia. Nel novembre dello stesso anno passa al Brescia, dove esordisce in Serie A il 20 novembre 1994 nella partita Brescia-Roma (0-0). Con le Rondinelle diventa un punto fermo: disputa cinque stagioni, vince il campionato di Serie B 1996/97 da capitano, realizza il primo gol in Serie A il 7 dicembre 1997 e accumula complessivamente 180 presenze e 10 reti col club lombardo.
Fiorentina: la Champions League e la Coppa Italia
Nel 1999 firma con la Fiorentina. L’esordio è in Champions League l’11 agosto 1999 contro il Widzew Łódź, gara vinta 3-1 in cui segna anche un gol. Con i viola gioca al Camp Nou contro il Barcellona e ad Highbury contro l’Arsenal nella seconda fase a gironi. In tre stagioni a Firenze colleziona 109 presenze e 8 reti, vincendo la Coppa Italia 2000/01 nella finale contro il Parma. Dopo il fallimento della Fiorentina nel 2002, è tra i calciatori liberi di trasferirsi a parametro zero.
Inter: il gol che fece tornare a casa un ragazzo
Dal 2002 al 2004 gioca nell’Inter, collezionando 45 presenze e 5 reti. Il momento più celebre della sua esperienza nerazzurra arriva nella semifinale di ritorno di Coppa Italia 2003/04 contro la Juventus: al 95′ segna il 2-2 che porta il match ai rigori — poi vinti dalla Juve. La dedica del gol a Francesco, un quindicenne tifoso interista fuggito di casa una settimana prima, diventa una storia commovente: il ragazzo vede la dedica in tv e torna a casa il giorno dopo. È durante questo periodo che conosce Matías Almeyda, che gli trasmette la passione per il calcio sudamericano — passione che diventerà un marchio distintivo del suo stile televisivo.
Gli ultimi anni e il ritiro
Nell’estate 2004 torna al Brescia, ma nel marzo 2005 risolve il contratto dopo essere stato aggredito da tifosi che avevano invaso il campo d’allenamento. Continua in Serie A con Ascoli (3 presenze) ed Empoli (22 presenze), poi nel 2009 torna alla Sammartinese in Seconda Categoria — dove trova anche un’inattesa vena realizzativa con 11 reti in 47 presenze — fino al ritiro nel 2011.
Nazionale
Durante la gestione Trapattoni riceve 14 convocazioni con la nazionale maggiore, scendendo in campo in 5 amichevoli. Esordisce il 15 novembre 2000 nello stadio delle Alpi di Torino nella vittoria per 1-0 contro l’Inghilterra, subentrando ad Alessandro Nesta e giocando al fianco di Paolo Maldini. L’ultima presenza è il 31 marzo 2004 nella vittoria per 2-1 in Portogallo.
Statistiche per stagione (principali)
| Stagione | Squadra | Campionato | Pres | Reti | Totale pres | Totale reti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1991-94 | Modena | Serie B | 48 | 1 | 51 | 1 |
| 1994-99 | Brescia | Serie A/B | 159 | 8 | 167 | 10 |
| 1999-02 | Fiorentina | Serie A | 75 | 4 | 109 | 8 |
| 2002-04 | Inter | Serie A | 30 | 2 | 45 | 5 |
| 2004-05 | Brescia | Serie A | 13 | 0 | 13 | 0 |
| 2005-08 | Ascoli/Empoli | Serie A | 24 | 0 | 25 | 0 |
| 2009-11 | Sammartinese | 2ª Categoria | 47 | 11 | 47 | 11 |
| Totale carriera | 454 | 36 |
Palmarès da calciatore
| Titolo | Club | Anno |
|---|---|---|
| Campionato Serie B | Brescia | 1996-97 |
| Coppa Italia | Fiorentina | 2000-01 |
La carriera televisiva
Gli esordi: Sportitalia e Sky Sport
Nel 2010 debutta come commentatore tecnico su Sportitalia, seguendo il campionato argentino e la Coppa Libertadores. Nel frattempo consegue l’abilitazione UEFA A come allenatore a Coverciano e nel giugno 2011 diventa vice-allenatore del Vicenza sotto Silvio Baldini, incarico durato fino all’ottobre dello stesso anno. Nel novembre 2014 rifiuta la proposta di Roberto Mancini di diventare suo vice all’Inter, scegliendo la carriera televisiva. Dal 2012 al 2021 è commentatore tecnico su Sky Sport per Serie A, coppe europee, Mondiali ed Europei.
Bobo TV e il fenomeno Twitch
Nel 2020 entra nella Bobo TV, il talk show su Twitch ideato da Christian Vieri insieme ad Antonio Cassano e Nicola Ventola. In breve tempo il format diventa uno dei più seguiti in Italia sulla piattaforma, per lo stile diretto e spontaneo nel raccontare il calcio. Nel 2022 nasce un tour teatrale e la Bobo TV approda su Rai 1 e RaiPlay durante i Mondiali in Qatar. L’esperienza si conclude nell’autunno 2023 per divergenze con Vieri sullo sviluppo del format. «La cosa più grave e che non perdonerò è il tradimento dell’amico», ha dichiarato Adani commentando la rottura.
Rai: da 90° Minuto ai Mondiali 2026
Da settembre 2021 lavora in Rai, dove è opinionista di 90° Minuto e nei pre e post-partita della nazionale. In coppia con Stefano Bizzotto commenta i Mondiali 2022 in Qatar e le finali di Nations League 2021 e 2023. Dalla stagione 2023/24 è opinionista fisso de La Domenica Sportiva e seconda voce nelle telecronache della nazionale, affiancando Alberto Rimedio — coppia confermata anche per i Mondiali 2026. All’Euro 2024 commenta la finale Spagna-Inghilterra sempre con Rimedio.
Viva el Futbol
Dall’estate 2024 lancia su Twitch e YouTube il talk show Viva el Futbol insieme ad Antonio Cassano e Nicola Ventola, proseguendo idealmente il progetto della Bobo TV ma su una piattaforma autonoma.
Le altre attività
Nel 2020 pubblica il singolo Vita da Bomber con Vieri e Ventola. Nel 2021 collabora con la Gazzetta dello Sport nella rubrica 100% Fuoriclasse e diventa la voce italiana del videogioco EA Sports FC (FIFA 22 in poi), in coppia con Pierluigi Pardo. Nel gennaio 2024 vince il talent canoro Karaoke Night di Prime Video condotto da Dargen D’Amico, in coppia con Ventola. Nel maggio 2025 compare nel brano Il mio lato peggiore di Luchè. Ha fatto un cameo nel film Ricomincio da taaac.
Lo stipendio di Lele Adani
Le cifre esatte dei contratti televisivi sono raramente rese pubbliche, ma qualche indicazione è disponibile. Durante gli anni a Sky Sport, secondo indiscrezioni mai ufficialmente confermate, Adani era arrivato a percepire circa 600.000 euro a stagione — cifra che lui stesso ha indirettamente avvalorato quando, rifiutando la proposta di Roberto Mancini di diventare suo vice all’Inter, dichiarò: «Resto a Sky. All’Inter avrei guadagnato di più, ma da quando ho passato i 30 anni non ho mai fatto una scelta pensando ai soldi». A titolo di confronto, l’ultimo contratto da calciatore con l’Empoli nel 2007/08 prevedeva circa 250.000 euro netti a stagione.
Per quanto riguarda la Rai, il sito dell’emittente pubblica i compensi lordi superiori a 200.000 euro dei collaboratori con contratto subordinato. Adani non compare in questa lista, il che suggerisce che il suo compenso Rai sia inferiore a quella soglia oppure che sia legato a una tipologia contrattuale diversa. A titolo di riferimento, nel 2019 l’unico giornalista di Rai Sport ad aver superato i 200.000 euro lordi fu il direttore Auro Bulbarelli con 202.694 euro. Il compenso di Adani in Rai è quindi stimabile in una fascia inferiore, probabilmente tra i 100.000 e i 200.000 euro lordi annui, tenuto conto della sua frequenza di apparizioni e del tipo di incarico. (Fonte: calcioefinanza.it)
La vita privata
Adani ha sempre scelto di mantenere la vita privata lontana dai riflettori. Non sono disponibili informazioni pubbliche certe sulla sua situazione sentimentale. Ha un fratello, Simone, che lavora come direttore sportivo nel calcio dilettantistico.
FAQ
Chi è Lele Adani?
Daniele “Lele” Adani è un ex calciatore italiano nato il 10 luglio 1974 a Correggio. Difensore di Modena, Brescia, Fiorentina e Inter, dopo il ritiro è diventato uno dei commentatori televisivi più seguiti d’Italia: prima su Sky Sport, poi con la Bobo TV, poi in Rai dove commenta la nazionale con Alberto Rimedio.
Dove lavora Lele Adani oggi?
Lavora per la Rai come commentatore tecnico della nazionale italiana e opinionista de La Domenica Sportiva. È inoltre conduttore del talk show Viva el Futbol su Twitch e YouTube con Cassano e Ventola.
Lele Adani ha litigato con Bobo Vieri?
Sì. Nell’autunno 2023 ha interrotto la collaborazione con Christian Vieri alla Bobo TV per divergenze sul formato. Ha commentato la rottura dicendo: «La cosa più grave e che non perdonerò è il tradimento dell’amico».
Quante presenze ha in Serie A Lele Adani?
Ha collezionato presenze in Serie A con Brescia, Fiorentina, Inter, Ascoli ed Empoli. In totale conta 454 presenze e 36 reti in tutta la carriera.
Lele Adani ha vinto trofei da calciatore?
Sì: il campionato di Serie B 1996/97 con il Brescia e la Coppa Italia 2000/01 con la Fiorentina, vinta in finale contro il Parma.
Cosa è la Bobo TV?
È un talk show sul calcio fondato da Christian Vieri nel 2020 su Twitch, con Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola come protagonisti. Ha raggiunto numeri straordinari di ascolto in Italia prima che Adani e Vieri si separassero nel 2023. Adani ha poi lanciato Viva el Futbol con Cassano e Ventola.
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