Ciclismo
Tour, rischio enorme per Pogacar ieri: “Mi sono spaventato e mi sono visto a terra. Sono riuscito a…”
Wærenskjold vince, ma la notizia è Pogačar e la borraccia
L’undicesima tappa del Tour de France 2026, da Vichy a Nevers, passerà alla storia per due motivi: la vittoria di Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) davanti a Olav Kooij e la tappa in linea più veloce mai registrata nella storia della Grande Boucle, con una media di 50,91 km/h su 161,3 chilometri. Ma il momento che ha fatto trattenere il fiato a tutto il gruppo ha avuto come protagonista involontario Tadej Pogačar.
Lo spavento: una borraccia quasi manda a terra la maglia gialla
Durante la tappa, una borraccia è finita davanti alla ruota anteriore della bici di Pogačar. Lo sloveno ha rischiato seriamente la caduta e lo ha raccontato con franchezza nell’intervista post-arrivo: «Ho avuto un momento in cui ho avuto un problema con una borraccia che è finita davanti alla mia bici, mi sono spaventato e mi sono visto a terra. Sono riuscito a mantenere le mani sul manubrio e stare in equilibrio, ma me la sono vista brutta. Bisogna sempre stare attenti». Per fortuna nessuna conseguenza: Pogačar ha tagliato il traguardo insieme al gruppo, mantenendo invariato il suo vantaggio di 3’36” su Vingegaard e 4’06” su Evenepoel.
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La tappa più veloce della storia del Tour
La media di 50,91 km/h rappresenta un record assoluto per una tappa in linea al Tour de France. Pogačar ha provato a spiegare il fenomeno delle velocità sempre più elevate: «Non so perché si vada sempre più veloci. Ci sono sempre più corridori che credono di poter vincere queste tappe dalla fuga, quindi all’inizio è sempre molto veloce. Poi in fuga i corridori sono sempre più forti, quindi il gruppo deve andare a tutta per tenere la corsa chiusa. Per di più, oggi avevamo il vento a favore per praticamente tutto il giorno».
FAQ:
Cosa è successo a Pogačar nell’undicesima tappa del Tour 2026?
Una borraccia è finita sotto la ruota anteriore della sua bici durante la tappa. Lo sloveno ha rischiato la caduta ma è riuscito a restare in equilibrio senza conseguenze.
Chi ha vinto l’undicesima tappa del Tour de France 2026?
Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), davanti a Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team).
Qual è la classifica generale dopo l’undicesima tappa?
Pogačar primo, Vingegaard secondo a 3’36”, Evenepoel terzo a 4’06”.
Perché la tappa di Nevers è stata così veloce?
Vento favorevole, fuga composta da corridori forti che ha costretto le squadre degli sprinter a mantenere un ritmo altissimo. La media di 50,91 km/h è un record assoluto per una tappa in linea al Tour de France.
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