Calcio
Stipendio calciatrici Serie A femminile: quanto guadagnano le giocatrici del campionato italiano?
Il professionismo cambia tutto: la svolta del 2022
Per anni considerate dilettanti, le calciatrici italiane hanno visto riconosciuto il proprio status professionale a partire dalla stagione 2022/2023, quando la Serie A femminile ha adottato ufficialmente il professionismo. Una svolta storica che ha avuto un impatto concreto sugli stipendi e sulle condizioni contrattuali delle atlete, pur senza colmare del tutto il divario con i colleghi maschi.
Prima di quel momento, i compensi erano limitati a un massimo di 30.658 euro lordi annui, con indennità di trasferta e premi gara vincolati a soglie precise. Una situazione che costringeva molte calciatrici a cercare fonti di reddito alternative per poter svolgere la propria attività sportiva.
I minimi retributivi in vigore
Con l’introduzione del professionismo sono stati stabiliti nuovi minimi retributivi, differenziati per fascia d’età:
| Fascia d’età | Minimo lordo annuo |
|---|---|
| Dai 24 anni in su | 27.464 € |
| Dai 19 ai 23 anni | 20.871 € |
| Dai 16 ai 18 anni | 14.829 € |
Cifre che rappresentano un passo avanti rispetto al passato ma che restano ancora distanti dai livelli dei calciatori professionisti maschili.
Le top player della Serie A: oltre 200.000 euro annui
Tra le calciatrici più pagate del campionato italiano figurano Valentina Giacinti, Cristiana Girelli e Barbara Bonansea, il cui contributo sportivo e mediatico al movimento calcistico femminile italiano si riflette anche nei compensi. I loro stipendi superano i 200.000 euro annui, una cifra significativa nel contesto italiano ma ancora lontana dai parametri internazionali.
Il confronto con le stelle mondiali
A livello globale il gap è evidente. Aitana Bonmatì, due volte Pallone d’Oro, percepisce dal Barcellona uno stipendio stimato intorno al milione di euro annuo, rendendola la calciatrice più pagata al mondo. L’australiana Sam Kerr guadagnava oltre 700.000 euro a stagione al Chelsea, mentre l’ex stella statunitense Alex Morgan percepiva circa 800.000 dollari nel suo ultimo anno da professionista, cifra ulteriormente aumentata grazie alle sponsorizzazioni. Le giocatrici che militano nei campionati nordamericani e nelle big europee restano le meglio retribuite in assoluto, sottolineando come il calcio femminile italiano abbia ancora strada da percorrere per allinearsi ai principali mercati internazionali.
FAQ:
Quanto guadagnano le calciatrici della Serie A femminile?
I minimi retributivi variano dai 14.829 euro lordi annui per le più giovani ai 27.464 euro per le over 24. Le top player come Giacinti, Girelli e Bonansea superano i 200.000 euro annui.
Quando è diventata professionistica la Serie A femminile in Italia?
A partire dalla stagione 2022/2023, con l’introduzione di nuovi minimi retributivi e contratti regolamentati.
Chi è la calciatrice più pagata al mondo?
Aitana Bonmatì, due volte Pallone d’Oro, che dal Barcellona percepirebbe circa un milione di euro a stagione.
Quanto guadagnava Sam Kerr al Chelsea?
Oltre 700.000 euro a stagione, una delle cifre più alte mai registrate nel calcio femminile europeo.
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