Ciclismo
Tour, le parole di Pogacar e Seixas: “Quando una notte il tuo sonno è rovinato, forse sei un po’…” e “Non è stato ideale con la foratura all’inizio, ho…”
Pogačar: «Il controllo delle 2 di notte può aver causato la caduta»
Tadej Pogačar non si è limitato a esprimere dispiacere per il ritiro di Jonas Vingegaard: ha anche avanzato un’ipotesi precisa sul possibile nesso tra il controllo antidoping notturno e la caduta. Parlando a France Télévisions e poi all’intervista flash internazionale, lo sloveno ha ricordato che il danese era stato svegliato dall’ITA alle 2 di notte, tre ore prima del suo stesso controllo alle 5: «Io avevo il controllo alle 5 di mattina, ma non mi lamento: il mio sonno profondo era finito. Jonas invece lo ha avuto alle 2 di notte. Non si sa mai, forse questa è stata la conseguenza di una notte di sonno rovinata, un momento di concentrazione mancante. Perché l’unico momento in cui possiamo recuperare al Tour è quando dormiamo. Mi fa davvero dispiacere per lui».
Pogačar ha poi rielaborato il pensiero: «Oggi avevamo il controllo antidoping e lui lo ha avuto alle 2 di notte. Questo mi ha fatto pensare: forse è anche un motivo. Quando una notte il tuo sonno è rovinato, forse sei un po’ meno concentrato in discesa. Non lo dico per attribuire colpe, ma potrebbe essere anche un po’ collegato». Poi le parole per il rivale di sempre: «Con Jonas andiamo avanti insieme dal 2021. Forse all’inizio non avevamo il miglior rapporto, ma negli ultimi due anni siamo diventati buoni rivali, avversari rispettati, ma anche un po’ amici. Il Tour non sarà lo stesso senza di lui».
La classifica si ridisegna: Evenepoel secondo, Del Toro terzo
Con il ritiro di Vingegaard, Evenepoel sale al secondo posto in classifica generale, a 5 minuti da Pogačar. Del Toro è terzo a 5’58”. Lo sloveno ha elogiato il belga: «Remco a volte ha solo bisogno di una piccola spinta morale e vola. Oggi ha dimostrato di essere un razzo e sarà un bel problema anche nella terza settimana». Sul messicano, uscito dalla stessa caduta di Vingegaard, Pogačar ha aggiunto: «Abbiamo provato con Isaac, è la sua salita, ma aveva anche un po’ di dolore dalla caduta e ha perso un po’ di fiducia nel finale. In ogni caso penso che abbia fatto una buona giornata e ora è in maglia bianca».
Seixas quarto: «Ho scalato al mio ritmo, sono ancora in corsa»
Paul Seixas ha concluso quarto al Plateau de Solaison, a 58” da Evenepoel, perdendo la maglia bianca a favore di Del Toro di soli 25 secondi. Il francese era stato staccato quando Pogačar aveva alzato il ritmo a 7,5 km dalla vetta, trascinando via con sé Del Toro e Evenepoel. Seixas ha però gestito la situazione con maturità, prendendo il controllo del gruppo degli inseguitori senza farsi prendere dal panico, lasciando poi indietro Ayuso negli ultimi chilometri. La tappa aveva un valore personale speciale: il Plateau de Solaison si trova vicino alla casa dei nonni e nella stessa salita, durante il Tour Auvergne-Rhône-Alpes, Seixas era caduto e aveva chiuso settimo inseguendo.
«Ho scalato al mio ritmo. Forse avrei potuto spingere di più in certi momenti, ma ho esitato troppo. Alla fine ho comunque finito forte», ha dichiarato a France TV. Il 19enne resta quarto in classifica generale dopo il ritiro di Vingegaard: «Sono soddisfatto. Non è stato ideale con la foratura all’inizio, ho consumato energie preziose. Ma ho gestito bene, ho recuperato bene. Spero che vada altrettanto bene nella terza settimana».
FAQ:
Perché Pogačar collega la caduta di Vingegaard al controllo antidoping?
Lo sloveno ha ipotizzato che il risveglio alle 2 di notte per il controllo ITA abbia compromesso il sonno di Vingegaard, riducendo la sua concentrazione nella discesa in cui è caduto. Non attribuisce colpe, ma non esclude il collegamento.
Qual è la classifica generale dopo la quindicesima tappa?
Pogačar primo, Evenepoel secondo a 5’00”, Del Toro terzo a 5’58”, Seixas quarto.
Seixas ha ancora la maglia bianca?
No, Del Toro ha ripreso la maglia bianca dopo aver distanziato Seixas di 25 secondi al Plateau de Solaison. Il francese resta però quarto in classifica generale.
Che record ha stabilito Seixas con la maglia bianca della tappa 14?
È diventato il corridore più giovane nella storia del Tour de France ad indossare una maglia da leader.
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