Ciclismo
Tour, le parole di Evenepoel, Del Toro e Seixas dopo la tappa di oggi: “C’era da aspettarsi che qualcosa andasse storto con tutta quella folla. Peccato solo che…” e “Il pubblico era in delirio, ne ho ancora l’acufene. È stato…”
Del Toro consolida il terzo posto: +24″ su Seixas
La battaglia per il podio del Tour de France 2026 si fa sempre più serrata, ma dopo la diciannovesima tappa sull’Alpe d’Huez Isaac del Toro può sorridere. Il messicano della UAE Team Emirates-XRG ha chiuso settimo con 2’41” di ritardo dal compagno di squadra Tadej Pogačar, guadagnando 6 secondi su Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) e portando il proprio vantaggio sul francese a 24 secondi nella doppia lotta per il terzo posto assoluto e la maglia bianca.
«È stata un’esperienza incredibile. Onestamente, nel finale ero molto spaventato. Non so perché, alcune curve erano un po’ più strette. Ho passato dei momenti da brivido, ma sono felicissimo», ha ammesso il 20enne messicano al traguardo.
La dinamica della tappa nel gruppo degli inseguitori
Mentre Pogačar demoliva il record di Marco Pantani sull’Alpe d’Huez, alle sue spalle si consumava un’altra storia. Quando Seixas ha alzato il ritmo tra gli inseguitori, Remco Evenepoel ha lanciato un attacco per staccare il francese, del Toro e Mattias Skjelmose. Il messicano ha risposto con sangue freddo, distanziando Seixas e tagliando il traguardo davanti al rivale.
Evenepoel: «L’attacco ho dovuto farlo in due tempi»
Protagonista in negativo della giornata è stata la folla sull’Alpe d’Huez, che ha condizionato le scelte tattiche dei corridori. Evenepoel è stato il più penalizzato: nel momento esatto in cui stava lanciando il proprio attacco per staccare gli avversari, si è trovato bloccato dagli spettatori e dalle moto sul percorso.
«Quell’attacco ho dovuto farlo in due tempi, perché sono stato bloccato dai tifosi e dalle moto. Peccato, perché avrebbe potuto portare a un risultato diverso. C’era da aspettarsi che qualcosa andasse storto con tutta quella folla. Peccato solo che sia successo proprio a me», ha raccontato il belga a Sporza.
Nonostante l’episodio, Evenepoel ha comunque firmato un’altra buona prestazione in salita, guadagnando su quasi tutti gli uomini di classifica eccetto Pogačar, dal quale ha perso altri 2’29”. «C’era da aspettarsi che Tadej oggi volesse mettere in scena un’altra impresa pazzesca. Stare al suo passo era una missione impossibile. Dopodiché, mi sono trovato a mio agio nella scia dei ragazzi della Decathlon. Non mi sembrava un ritmo troppo sostenuto, così ho deciso di attaccare a 5 chilometri dalla vetta».
Seixas: «Una delle giornate più dure della mia vita in bici»
Paul Seixas ha chiuso nono con 2’45” da Pogačar, contenendo i danni rispetto a del Toro e restando in corsa per il podio a 24″ dal messicano. Il 19enne della Decathlon CMA CGM non ha nascosto la durezza della giornata.
«Terribile e sfibrante. Il pubblico era in delirio, ne ho ancora l’acufene. È stato magico, ma è stata una delle giornate più dure della mia vita in bici. Siamo andati fortissimo ancora una volta. Ho limitato i danni, nel finale non avevo le gambe che speravo, ma resta una buona prestazione. Sono ancora in lizza per il podio. Resta domani, che sarà durissima e ce la giocheremo».
Il francese ha elogiato il lavoro della Decathlon CMA CGM: «Oggi i ragazzi hanno fatto un lavoro da cinque stelle. Si è visto perché quando c’erano appena 30 corridori c’era ancora Daan (Hoole, ndr), malgrado i suoi 80 chili. Aurelien (Paret-Peintre, ndr) e Nico (Prodhomme, ndr) sulla penultima salita erano ancora con me, malgrado c’erano appena una dozzina di corridori. Se sono ancora a giocarmi il podio è merito loro».
Domani la tappa 20: tre salite HC e oltre 5.600 metri di dislivello
La resa dei conti definitiva è fissata per sabato. La ventesima tappa prevede tre salite Hors Catégorie per oltre 5.600 metri di dislivello complessivi, con il secondo arrivo consecutivo sull’Alpe d’Huez via Col de Sarenne. Del Toro sa che il lavoro non è finito: «Sarà una grande battaglia ancora. Due giorni alla fine del Tour, vedremo chi vince. Forse un po’ più di caos rispetto a oggi». Sulla stessa lunghezza d’onda Seixas: «Domani sarà una nuova grande sfida per la generale».
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FAQ
Qual è il distacco tra Del Toro e Seixas dopo la tappa 19 del Tour 2026?
Del Toro ha 24 secondi di vantaggio su Seixas per il terzo posto assoluto e la maglia bianca.
Perché Evenepoel non è riuscito a staccare Del Toro e Seixas sull’Alpe d’Huez?
Il belga è stato bloccato dalla folla e dalle moto nel momento esatto in cui stava lanciando il proprio attacco, dovendo frazionarlo in due riprese.
Dove ha chiuso Del Toro nella tappa 19 del Tour de France 2026?
Settimo, con 2’41” di ritardo dal vincitore Pogačar.
Cosa ha detto Seixas sulla tappa sull’Alpe d’Huez?
Il 19enne francese l’ha definita una delle giornate più dure della sua carriera, elogiando il lavoro della Decathlon CMA CGM e confermando di essere ancora in lizza per il podio.
Cosa prevede la tappa 20 del Tour de France 2026?
Tre salite Hors Catégorie, oltre 5.600 metri di dislivello e il secondo arrivo consecutivo sull’Alpe d’Huez, questa volta via Col de Sarenne.
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