Seguici su

Ciclismo

Pogacar deluso dall’organizzazione: “Quando eravamo a 15 chilometri dall’arrivo ho chiesto una borraccia, dell’acqua, ma…”

Pubblicato

il

Tadej Pogacar Vuelta 2026

Pogačar senza borraccia nel finale: “Un grande fastidio, nessuno mi ha risposto”

La sesta tappa della Vuelta a España 2026 ha regalato momenti di rara vulnerabilità per Tadej Pogačar, eppure si è chiusa con il solito finale: vittoria dello sloveno, questa volta allo sprint su Enric Mas a Castelló. Ma oltre alla sorpresa sul Puerto de Bartolo e alla sbandata in discesa, il campione del mondo ha dovuto affrontare un terzo inconveniente: gli ultimi venti chilometri senza una borraccia, con il caldo che attanagliava il percorso.

“Quando eravamo a 15 chilometri dall’arrivo ho chiesto una borraccia, dell’acqua, ma non ho ricevuto risposta né dal commissario né dall’ammiraglia dell’organizzazione”, ha spiegato Pogačar dopo l’arrivo. “Sono rimasto un po’ deluso, perché stiamo gareggiando con questo caldo e se non hai una borraccia negli ultimi 15-20 minuti è un grande fastidio.”

Il regolamento non lasciava spazio

Non perderti: Quiz Ciclismo: gioca con Ciclodle, Wordle e 8 mini giochi

Il motivo del mancato rifornimento è da ricercare nel regolamento applicato dai commissari. Mercoledì sera la giuria aveva comunicato ufficialmente che l’ultima zona di rifornimento consentita era fissata a 20 chilometri dal traguardo. Pogačar aveva ricevuto una borraccia proprio in quell’ultima finestra utile, sulle pendici inferiori del Puerto de Bartolo, usandola però per bagnarsi e non per bere. I commissari si sono quindi limitati ad applicare le norme vigenti quando lo sloveno ha richiesto assistenza nel finale.

L’attacco, la sorpresa di Mas e la discesa

Pogačar aveva scattato a 3,7 chilometri dalla vetta, dopo che Jay Vine e Pablo Torres avevano alzato il ritmo in testa al gruppo maglia rossa. La radio di corsa e i grafici televisivi avevano indicato in un certo momento un vantaggio vicino al minuto sui rivali di classifica, ma lo sloveno non era a conoscenza della rimonta di Mas.

“Non sapevo davvero che Mas fosse lì perché avevo sentito che il gruppo dei favoriti era, non so, a 40 e poi a 50 secondi”, ha raccontato Pogačar. “Mi sono detto: ‘Ok, devo arrivare in cima a questa salita.’ Ma non conoscevo bene la salita, quindi credo di aver gestito male il ritmo. Quando mi è passato a tutta velocità proprio in cima, ho pensato: ‘Cosa sta succedendo? È uno spettatore che mi supera?’ Ma ho capito subito che sicuramente conosceva la salita e stava facendo uno sforzo enorme. Mi sono immediatamente concentrato su di lui e sapevo che era in giornata.”

In discesa, superato un esitante Mas, Pogačar è andato lungo in una curva, riuscendo però a restare in sella e a rientrare in carreggiata quasi immediatamente. “Era davvero molto ripida e sapevo che era una discesa pericolosa con un fondo stradale difficile”, ha ammesso. “Ma quando ti dicono che è un rischio, non puoi davvero saperlo finché non ci sei. Penso che Enric abbia commesso un piccolo errore, allora l’ho superato e ho pensato di prendere la mia traiettoria, ma è stato un errore. Sono solo contento di essere rimasto in bici. Avrebbe potuto essere una brutta caduta. Sono felice di essere rientrato subito in strada.”

La classifica dopo la tappa 6

Pogačar ha battuto Mas allo sprint a Castelló, conquistando la sua 22ª vittoria stagionale. In classifica generale, il vantaggio dello sloveno su Mas sale a 3’34”, mentre il distacco sui restanti rivali cresce di 46 secondi. Primož Roglič (Red Bull-Bora-Hansgrohe) è terzo a 4’21”.

FAQ

Perché Pogačar non aveva la borraccia nel finale della tappa 6?
Il regolamento della Vuelta 2026 vietava i rifornimenti negli ultimi 20 chilometri. Pogačar aveva ricevuto l’ultima borraccia consentita sulle pendici inferiori del Puerto de Bartolo, usandola per bagnarsi anziché per bere.

Quanto vantaggio ha Pogačar in classifica generale dopo la tappa 6?
Tadej Pogačar guida con 3’34” su Enric Mas e 4’21” su Primož Roglič, terzo.

Come è andata la discesa del Puerto de Bartolo per Pogačar?
Lo sloveno è andato lungo in una curva, uscendo brevemente dalla carreggiata, ma è riuscito a restare in bici e a rientrare immediatamente senza conseguenze.

Quante vittorie ha totalizzato Pogačar nel 2026?
Con il successo nella tappa 6 della Vuelta, Pogačar ha raggiunto quota 22 vittorie stagionali.

Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *