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Il DS della Red Bull elogia Magagnotti: “Paragonatelo al giovane Peter Sagan. Dal punto di vista del carattere, è proprio l’esatto opposto di Cipollini. Al momento non ha…”

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Magagnotti

Magagnotti firma con la Red Bull-Bora-Hansgrohe: “Surclassava tutti negli sprint, dovevamo prenderlo subito”

La Red Bull-Bora-Hansgrohe punta forte su Alessio Magagnotti. Il giovane velocista trentino classe 2007, dopo una grande stagione con la formazione Rookies, si appresta a fare il salto nel professionismo il prossimo anno con il team tedesco. Un percorso che si è delineato rapidamente, grazie a una serie di prestazioni che hanno convinto la dirigenza ad agire in anticipo rispetto alla concorrenza.

Il talento che ha convinto subito Szmyd

A raccontare la genesi dell’operazione è il direttore sportivo Sylwester Szmyd, in un’intervista a WielerFlits: «Durante il ritiro di gennaio ho organizzato alcune sessioni di sprint con i ragazzi più veloci e li ho seguiti con lo scooter. Alessio li ha surclassati tutti. L’ho visto correre e ho detto subito alla dirigenza: per favore, date a quel ragazzo un contratto da professionista il prima possibile. Spesso capita di vedere qualcuno che mostra ottime doti di sprint, ma bisogna dargli tempo. Nel caso di Alessio era chiaro che fosse un concentrato di talento e che non dovevamo assolutamente aspettare che se ne accorgesse il mondo esterno. Per fortuna mi hanno dato ascolto.»

Magagnotti è già entrato nella storia come il primo corridore classe 2007 a vincere una corsa professionistica, imponendosi nella seconda tappa del Giro di Germania a fine agosto. Nel corso della stagione ha già corso diverse volte con il team WorldTour, tra cui allo ZLM Tour della scorsa settimana, dove ha ottenuto un secondo posto nella terza tappa accumulando esperienza preziosa in gruppo.

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Il paragone con Sagan e il carattere opposto a Cipollini

Szmyd non lesina i paragoni illustri per descrivere le qualità del trentino, evocando una leggenda del ciclismo: «È unico non solo per le sue qualità di volata, ma anche per la fluidità con cui pedala. Paragonatelo al giovane Peter Sagan. Non necessariamente in termini di doti fisiche, ma per come riesce a destreggiarsi nel gruppo e ad affrontare la vita senza stress. È un piacere da vedere. Dal punto di vista del carattere, è proprio l’esatto opposto di Cipollini. Al momento non ha nulla a che vedere con lui. È molto modesto e desideroso di imparare.»

La capacità di apprendimento di Magagnotti emerge anche da un aneddoto dello ZLM Tour: «Prima della partenza gli ho chiesto: “Sai come si corre nei gruppi a ventaglio?” Non ne aveva idea e quindi si è ritrovato nell’ultimo gruppo. Non perché non fosse abbastanza forte, ma perché sinceramente non ne aveva idea. Ma osserva molte cose e fornisce un ottimo feedback dopo e durante ogni gara. Il secondo giorno si è ritrovato improvvisamente nel primo gruppo. Questo dimostra come metta davvero in pratica quei buoni consigli e possieda una classe innata.»

Il progetto per il 2027 e il futuro

La Red Bull-Bora-Hansgrohe ha scelto di puntare su Magagnotti per gli sprint, non rinnovando il contratto di Jordi Meeus. Il piano prevede un anno di apprendistato senza pressioni, con Danny Van Poppel come riferimento nel ruolo di lead-out. «Speriamo che Alessio diventi il nostro futuro miglior velocista. Il 2027 sarà un anno di apprendistato, in cui non ci saranno pressioni e potrà conoscere Danny Van Poppel con calma. Speriamo che questa combinazione funzioni, perché ovviamente consideriamo ancora Danny Van Poppel uno dei migliori lead-out al mondo. Insieme andranno lontano.»

Il potenziale del trentino, che proviene dalla pista, potrebbe spingersi oltre la pura volata, con uno scenario futuro simile a quello di Wout van Aert: «Può sicuramente andare in quella direzione, ma deve ancora scoprire tutto. Se la cava bene anche in salita e forse le classiche potrebbero fare al caso suo. Soprattutto, non vogliamo incasellarlo in una categoria, perché così si finisce per dire che ci sono dei limiti. Il suo potenziale è infinito, ma resta da vedere come si concretizzerà nei prossimi anni.»

FAQ

Chi è Alessio Magagnotti?
Magagnotti è un velocista trentino classe 2007, il primo corridore della sua annata a vincere una corsa professionistica. Dal 2027 correrà con la Red Bull-Bora-Hansgrohe.

Cosa ha vinto Magagnotti nel 2026?
Ha vinto la seconda tappa del Giro di Germania a fine agosto, diventando il primo corridore classe 2007 a imporsi in una corsa professionistica. Ha anche ottenuto un secondo posto allo ZLM Tour.

A chi viene paragonato Magagnotti dalla Red Bull-Bora-Hansgrohe?
Il direttore sportivo Szmyd lo paragona al giovane Peter Sagan, non per le doti fisiche ma per la fluidità con cui pedala e per come si muove in gruppo. Lo definisce l’opposto caratteriale di Mario Cipollini: modesto e desideroso di imparare.

Perché la Red Bull-Bora-Hansgrohe non ha rinnovato il contratto di Jordi Meeus?
La squadra ha scelto di puntare su Magagnotti come futuro velocista di riferimento, affiancandolo a Danny Van Poppel nel ruolo di lead-out.

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