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Gianetti su Pogacar tra caduta e rinnovo: “La verità è che sembra che la Roubaix possa essere più rischiosa di altre gare, ma poi…”

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Tadej Pogacar Parigi Roubaix

Gianetti su Pogačar: “Sereno, ma la delusione è grande. La Roubaix non è necessariamente la gara più rischiosa”

Mauro Gianetti ha fatto il punto sulle condizioni di Tadej Pogačar a RadioCorsa, il programma Rai del 10 settembre. Il direttore generale della UAE Team Emirates – XRG ha parlato della caduta alla Vuelta, del rinnovo contrattuale e dei programmi futuri dello sloveno, ridimensionando anche un timore ricorrente legato alla Parigi-Roubaix.

La stagione finita e lo stato d’animo di Pogačar

«Stagione finita, e una caduta banale ma con gravi conseguenze. L’incidente è stato grave: la rottura scomposta della clavicola ha necessitato di un’operazione molto complessa, oltre alla commozione cerebrale», ha spiegato Gianetti. «Da lì era evidente che non avrebbe più potuto correre quest’anno, ma era anche giusto lasciargli qualche giorno di tempo per assimilare questa decisione forzata, proprio perché era in testa alla Vuelta, aveva in testa il Campionato del Mondo e l’Europeo, davanti alla porta di casa, alla sua gente. Obiettivi importantissimi, oltre al Lombardia, che poteva giocarsi.»

Sul morale del corridore, Gianetti ha trasmesso un segnale positivo: «Questo è il ciclismo. Lui è sereno in questo momento. Chiaro che la delusione di non poter correre è grande, ma questo fa parte dello sport e sa che la caduta poteva anche avere conseguenze peggiori. Penserà alla prossima stagione con grande impegno.»

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Il rinnovo fino al 2032: “Voleva dare un segnale di fiducia”

Sul prolungamento del contratto, già formalizzato nelle settimane scorse, Gianetti ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato alla firma: «Già da qualche mese stavamo discutendo di prolungare l’accordo, anche perché ha voglia di correre, impegnarsi, divertirsi e voleva dare un segnale importante della fiducia che ha nei confronti della squadra stessa. Fiducia che noi abbiamo in lui e nel suo staff. È una bella notizia per il mondo del ciclismo sapere che Pogačar sarà professionista almeno fino al 2032.»

La Roubaix non è necessariamente la gara più rischiosa

Uno dei timori emersi dopo la caduta alla Vuelta riguardava la possibile esclusione della Parigi-Roubaix dai futuri programmi di Pogačar. Gianetti ha ridimensionato questa lettura con un ragionamento lucido sul rischio nel ciclismo moderno.

«La verità è che sembra che la Roubaix possa essere più rischiosa di altre gare, ma poi, al tirare delle somme, le cadute più brutte e con peggiori conseguenze non sono tanto lì ultimamente, ma su gare e in momenti come questi, dove è caduto Tadej, dove c’è una velocità estremamente alta, tutto il gruppo è veramente vicino, tanti corridori, tutti di altissimo livello. Quindi, cadute ad alta velocità sono più devastanti di quello che magari potrebbe succedere a una Roubaix, cadendo sul pavé, dove rischi di cadere magari a velocità inferiore. Certo, non bisogna andare a cercarsele, si parla della Roubaix, che è una gara difficile, ma abbiamo visto che non è solo lì che si può cadere.»

La strategia per il futuro sarà quella di ragionare con attenzione sul calendario, senza però illudersi di poter eliminare del tutto il rischio: «Bisognerà pensare bene al calendario, ma non si può pensare di evitare le cadute. Bisogna piuttosto cercare di arrivare alla gara freschi, in modo che i corridori abbiano la massima concentrazione, perché quella è la cosa più importante.»

FAQ

Come sta Tadej Pogačar dopo la caduta alla Vuelta 2026?
Secondo Gianetti, Pogačar è sereno e sa che la caduta avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. La delusione per la fine anticipata della stagione è comunque grande.

Pogačar correrà la Parigi-Roubaix in futuro?
Gianetti non ha escluso nulla, anzi ha ridimensionato l’idea che la Roubaix sia necessariamente la gara più pericolosa, sottolineando che le cadute più gravi avvengono spesso ad alta velocità in gruppo.

Fino a quando ha rinnovato Pogačar con la UAE?
Il rinnovo è stato formalizzato fino al 2032. Gianetti ha spiegato che lo sloveno voleva dare un segnale di fiducia nei confronti della squadra.

Quando tornerà in gara Pogačar?
La stagione 2026 è definitivamente conclusa. Pogačar punterà alla prossima stagione, che inizierà nel 2027.

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