Ciclismo
Ciclomercato, le ultime voci su Giulio Ciccone: le ragioni per cui ha deciso di lasciare la Lidl-Trek e il nuovo contratto
Ciclomercato: Ciccone verso la Pinarello-Q36.5 con contratto triennale
Il futuro di Giulio Ciccone potrebbe definirsi a breve. Secondo Daniel Benson, l’addio alla Lidl-Trek — squadra con cui aveva un accordo fino al 2029 — è molto probabile e gli annunci ufficiali sembrano vicini. La squadra più concreta è la Pinarello-Q36.5 Pro Cycling: da indiscrezioni circolate a Montréal durante i Mondiali, la formazione elvetica avrebbe pronto un contratto triennale, che garantirebbe all’abruzzese la stessa durata del precedente accordo con la Lidl-Trek.
La Pinarello-Q36.5 è stata tra le più attive in questa sessione di ciclomercato e l’arrivo di Ciccone rappresenterebbe il colpo di punta, andando a rafforzare ulteriormente un organico già di qualità, con Tom Pidcock come riferimento. La decisione di Ciccone sarebbe maturata anche in seguito all’addio di Luca Guercilena alla Lidl-Trek, con il corridore che ha deciso di valutare nuove opzioni.
FAQ
Ciccone lascerà la Lidl-Trek?
Secondo Daniel Benson l’addio è molto probabile nonostante un contratto fino al 2029.
Dove potrebbe andare Ciccone nel 2027?
La Pinarello-Q36.5 è la candidata più concreta, con un contratto triennale già pronto secondo indiscrezioni dei Mondiali di Montréal.
Perché Ciccone lascerebbe la Lidl-Trek prima della scadenza?
La partenza del direttore sportivo Luca Guercilena avrebbe spinto il corridore a valutare nuove opzioni.
La Pinarello-Q36.5 è una squadra WorldTour?
No, è di categoria Professional, ma con un calendario praticamente equivalente a quello WorldTour grazie alla sua posizione nel ranking UCI.
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