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Bilbao lascia il ciclismo con una riflessione sulla generazione di Pogacar: “Negli ultimi anni, con i progressi della scienza e della nutrizione in…”

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Tadej Pogacar Giro delle Fiandre 2026

Bilbao si ritira e riflette sulla generazione di Pogačar: “Sono macchine da vittoria. Contro di loro c’è poco da fare”

Pello Bilbao chiude 15 anni di carriera professionistica con il settimo posto al Giro di Lombardia e regala una riflessione lucida e disincantata sulla generazione che ha cambiato il ciclismo. In un’intervista a Marca, il basco della Bahrain-Victorious spiega come corridori come Pogačar abbiano trasformato non solo i risultati, ma anche la mentalità con cui ci si avvicina alle gare.

«A volte ha significato perdere quella speranza di vincere, o non credere di poter davvero vincere, e doversi accontentare di lottare per il secondo, il terzo o la migliore posizione possibile. Prima che apparissero questi corridori straordinari, direi che chiunque poteva avere una brutta giornata, o almeno c’era sempre quella possibilità. Nessuno era invincibile, almeno così lo sentivo.»

Bilbao individua nella scienza sportiva — soprattutto la nutrizione — il fattore che ha reso questi campioni ancora più inarrestabili: «Negli ultimi anni, con i progressi della scienza e della nutrizione in particolare, tutto è diventato molto misurato, molto controllato. E quando hai un motore straordinario che non si guasta mai, che ha tutto sotto controllo, hai una macchina da vittoria. Contro queste macchine c’è poco da fare. Spesso, per quanto abilità o intelligenza tattica tu usi, è difficile competere con loro quando le differenze sono così grandi.»

Eppure il bilancio della carriera è sereno: «Penso di aver completamente soddisfatto le mie aspettative. Ho fatto anche più di quanto mi aspettassi, soprattutto considerando i miei primi anni da professionista, quando non ero nemmeno vicino alla testa delle corse. Non posso chiedere di più.» Il picco raggiunto a 33 anni, il sesto alla Liegi, il quinto alla Klasikoa, il settimo finale al Lombardia. Un corridore che ha saputo usare l’intelligenza tattica fino all’ultimo giorno.

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FAQ

Perché Bilbao ritiene difficile battere Pogačar e la sua generazione?
Perché combinano doti fisiche superiori con una preparazione scientifica talmente precisa da azzerare le brutte giornate. La consistenza è il fattore che li distingue dai campioni del passato.

Bilbao ha rimpianti nel lasciare il ciclismo?
No: ha dichiarato di aver superato le proprie aspettative, soprattutto considerando le difficoltà dei primi anni da professionista.

Qual è stata l’ultima gara di Bilbao?
Il Giro di Lombardia 2026, dove ha chiuso settimo.

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