Ciclismo
Dempster (Red Bull) sulla prima stagione di Evenepoel: “È un tipo intenso, vincere è la sua priorità. Nel 2027 puntiamo a…”
Dempster (Red Bull) fa il punto sulla prima stagione di Evenepoel: “È un tipo intenso. Vincere è la sua priorità in tutto”
Zak Dempster, head of sports della Red Bull-Bora-Hansgrohe, ha tracciato un bilancio della prima stagione di Remco Evenepoel in maglia Red Bull: 14 vittorie, secondo posto al Tour, due tappe compresa una in salita su Pogačar, e una serie di lezioni preziose per costruire il 2027.
«È fantastico averlo con noi e averlo conosciuto. Anche se è stata una delle sue stagioni più riuscite, ci sono sicuramente degli insegnamenti che portiamo nella prossima stagione. Non vediamo l’ora di continuare il percorso.»
Sul carattere di Evenepoel: «È un tipo intenso. Vincere è al centro di tutto ciò che fa. Quell’intensità nella preparazione e nella gara è contagiosa per tutto il team, e tutti l’hanno sentita.»
La primavera altalenante e la svolta
La stagione era partita in modo folgorante (Mallorca, Comunitat Valenciana), poi la primavera aveva riservato segnali contrastanti in salita all’UAE Tour e alla Catalunya — anche se una caduta aveva offerto attenuanti — prima della vittoria all’Amstel e della delusione alla Liegi. Quella fase ha portato a una decisione cruciale: saltare il Dauphiné e prepararsi con un lungo blocco senza gare verso il Tour.
«Ha mancato l’obiettivo all’UAE e non ha vinto alla Catalunya, ma continuava comunque a vincere gare in quel periodo. Questo ha portato alla decisione di prendercela con calma e costruire lentamente verso il Tour. E penso che abbia pagato. Si è trattato soprattutto di conoscerlo come atleta e capire di cosa ha bisogno per essere al meglio.»
Il risultato: Evenepoel è arrivato al Grand Départ di Barcellona con il peso ottimale, ha vinto due tappe e ha battuto Pogačar in salita al Plateau de Solaison. «Vederlo confermare tutto nella terza settimana, battendo addirittura Pogačar su una tappa di montagna, è stato qualcosa di speciale. Dà a lui e a noi fiducia per il futuro.»
Il 2027 in costruzione
Il programma 2027 sarà presentato al media day di Maiorca dell’11 dicembre, ma alcuni elementi sono già chiari. Meno gare in primavera, build-up più lungo e graduale, Tour de France come obiettivo principale. Possibile ritorno al Fiandre, ipotesi Paris-Roubaix. Giro d’Italia praticamente escluso.
«L’anno scorso è stato a tutta velocità dal ritiro di dicembre e voleva dimostrare se stesso già correndo a gennaio a Maiorca. Sarà importante questo inverno dargli una costruzione lunga e lenta, così da arrivare un po’ più robusto. Penso che possiamo averlo a un livello più alto rispetto alla primavera di quest’anno.»
Sull’obiettivo 2027: «Il focus sarà cercare di vincere un Grande Giro, speriamo. Ma penso anche che abbia molto da dire nelle Classiche, incluso al Fiandre.»
Evenepoel correrà il Giro d’Italia nel 2027?
Praticamente escluso: Denk ha già downplayed l’ipotesi e il programma si costruirà attorno al Tour de France.
Qual è stato l’insegnamento principale della prima stagione di Evenepoel alla Red Bull?
Che ha bisogno di un lungo build-up senza gare verso il Tour. Saltare il Dauphiné è stato decisivo per la sua condizione ottimale in luglio.
Quando sarà presentato il programma 2027 di Evenepoel?
All’11 dicembre, al media day della Red Bull a Maiorca.
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