Ciclismo
Skjelmose lascia la Lidl-Trek? Le voci su INEOS e Uno-X ed il futuro secondo Daniel Benson
Skjelmose resta alla Lidl-Trek: “Sereno sul futuro”. Il Giro 2027 il probabile obiettivo, nessuna offerta concreta da Ineos
Mattias Skjelmose è ancora legato alla Lidl-Trek e, secondo il giornalista Daniel Benson, vive con serenità il proprio futuro, nonostante le voci circolate in settimana su una sua volontà di andarsene. HLN aveva riferito che il 26enne danese fosse insoddisfatto per la crescente concorrenza per la leadership dopo l’arrivo di Felix Gall, e che Netcompany-Ineos e Uno-X Mobility fossero state frenate dal costo del riscatto del suo contratto, valido fino a fine 2028.
Benson, sulla sua Substack, ridimensiona il quadro: la Netcompany-Ineos non ha mai contattato Skjelmose né chiesto della sua disponibilità. La Uno-X ha sondato il terreno negli ultimi anni, ma non ci sono state trattative ufficiali né richieste di parlargli. Anche la UAE Team Emirates-XRG e altre squadre WorldTour si sono informate, senza nulla di concreto.
Il programma 2027
Skjelmose ha già partecipato a un ritiro della Lidl-Trek e, dopo la luna di miele, ritroverà i compagni a Denia a dicembre, dove saranno confermati i programmi di gara e definite le opzioni di leadership. Per Benson il Giro d’Italia è al momento il Grande Giro più probabile, anche se i dettagli della stagione non sono ancora stati concordati.
Il nodo della leadership
I dubbi sul suo ruolo sono comprensibili. La Lidl-Trek ha aggiunto Gall e Jordan Jegat a una rosa che già comprendeva Juan Ayuso e Derek Gee-West, per un totale di quattro potenziali leader nei Grandi Giri. Gall arriva dopo i podi al Giro e alla Vuelta, mentre Ciccone è passato alla Pinarello-Q36.5. Josu Larrazabal, responsabile performance del team, ha riconosciuto la sfida: «Gestire gli ego richiede una comunicazione diretta e chiara. Dovremo prendere decisioni che non accontenteranno sempre tutti, ma è una sfida benvenuta.»
Skjelmose aveva già affrontato domande simili prima del Tour, quando la convivenza con Ayuso dominava la vigilia. Dopo averli visti correre insieme al Tour Auvergne-Rhône-Alpes a giugno aveva risposto a TV2: «Molti media hanno fatto un grande caso del nulla. Sono felice che abbiamo potuto mostrare che possiamo essere entrambi capitani allo stesso tempo.»
Le rotture anticipate sono sempre più comuni
Un addio anticipato non sarebbe senza precedenti: Evenepoel, Ayuso, Onley, Ganna e Ciccone hanno tutti lasciato le rispettive squadre prima della scadenza, e la stessa Lidl-Trek ha preso Ayuso dalla UAE con contratto fino al 2028. Alex Carera ha spiegato alla Gazzetta dello Sport che le risoluzioni anticipate sono passate da circa una ogni tre anni a circa dieci l’anno. Per ora, però, Skjelmose non sembra voler seguire quella strada.
Skjelmose vuole lasciare la Lidl-Trek?
Secondo Benson no: è sereno e impegnato con la squadra, nonostante le voci riportate da HLN.
Quali squadre si sono informate su di lui?
Uno-X e UAE, oltre ad altre squadre WorldTour, senza nulla di concreto. La Netcompany-Ineos non ha mai chiesto di lui.
Quale Grande Giro farà nel 2027?
Il Giro d’Italia sembra l’ipotesi più probabile, ma il programma verrà definito a Denia a dicembre.
Quando scade il suo contratto?
A fine 2028.
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