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La Bahrain Merida punta ad essere uno squadrone nel 2019
Pozzovivo, G. Izagirre, J. Izagirre, Pellizzotti, Mohoric, Gasparotto, Colbrelli e V. Nibali. Solo questi uomini compongono una …
Pozzovivo, G. Izagirre, J. Izagirre, Pellizzotti, Mohoric, Gasparotto, Colbrelli e V. Nibali. Solo questi uomini compongono una squadra che fa paura a molte altre. Mancano i più giovani Padun, A. Nibali e Cortina. Per non dimenticare uomini d’esperienza come Boaro, Visconti, Siutsou, Navardauskas e Haussler.
Questi 16 nomi compongono un roster ottimo (ci sono pure altri ciclisti non nominati nella Bahrain Merida). Adatto alle classiche, ai Grandi Giri ed ai Giri di una settimana.
Photo:Bettini
Eppure la squadra del Bahrain ha deciso di rinforzarsi, e sembrerebbe vicina a uomini di grande esperienza che rinforzerebbero molto la squadra.
Infatti sono sempre più vicini Damiano Caruso, Rohan Dennis, Teuns, Tratnik, Bauhaus, Sieberg, Williams e Pogacar.
I primi 2 sono ottimi cronoman e ottimi scalatori. Caruso infatti è un corridore molto sottovalutato per le sue abilità in salita ed a cronometro. Rohan Dennis invece sta puntando a migliorare sempre di più le sue abilità da scalatore per puntare ad una buona posizione in generale nei Grandi Giri.
photo IlarioBiondi/BettiniPhoto©2018 photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2018
Teuns sarebbe un importante rinforzo per le classiche e gli arrivi esplosivi, Tratnik è una grande promessa delle cronometro, Bauhaus e Sieberg invece sono abili velocisti che porterebbero qualità ed esperienza alle volate.
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Da non sottovalutare i giovani Williams e Pogacar, giovani promesse che potrebbero stupire anche al primo anni da professionisti come Mohoric e Padun.
© Elisa Haumesser
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Volare_come_cavendish
28 Luglio 2018 at 19:11
Speriamo dai sia per vincenzo sia perchè comunque ci sono tanti italiani
Redazione Universo Ciclismo
31 Luglio 2018 at 9:44
@Volare_come_cavendish eh sì, con Caruso poi diverrebbe una squadra di riferimento per gli italiani in salita