Calcio
Scambio Osimhen-Vlahovic: perché non si farà
I bianconeri stavano pensando a questo scambio per risolvere tutti i loro problemi ma nulla da fare
Il problema più grande della Juventus quest’estate ha un nome e cognome: Dusan Vlahovic. Il serbo costa a bilancio circa 40 milioni di euro tra 20 di ammortamento del cartellino e più di 20 di stipendio lordo (12 milioni netti). Senza una sua cessione i bianconeri hanno le mani legate in entrata visto l’ingaggio altissimo e perderlo a zero tra un anno sarebbe una brutta minusvalenza per il bilancio.
Per questo il DG Comolli le sta provando tutte per liberarsi nel miglior modo possibile di lui. La Gazzetta dello Sport ha ipotizzato una possibile esclusione dalla rosa già in estate, per provare a costringerlo a cercarsi una nuova squadra da subito per evitare un anno in tribuna, come fatto con Federico Chiesa. Non sono da escludere anche un possibile rinnovo di contratto di un ulteriore anno (per poterlo mandare in prestito ed avere un minor peso del cartellino a bilancio tra un anno) o una rescissione con una buonuscita (per risparmiare almeno sui 22 milioni lordi dello stipendio).
Un’altra possibile soluzione, secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, sarebbe stata uno scambio con Osimhen del Napoli. Comolli era a lavoro per convincere il club partenopeo ad aprire ad un’opzione del genere, che avrebbe facilitato la non semplice cessione di Osimhen, ma è stato Vlahovic a fermare tutto. Secondo Il Corriere Dusan vuole lasciare i bianconeri a zero tra meno di un anno, una cessione quest’estate non è assolutamente nei suoi programmi.
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