Calcio
I problemi del Milan in uscita, le cessioni potrebbero portare 70 milioni di euro
I rossoneri faticano a chiudere colpi in entrata come faticano a cedere gli esuberi
Oltre al mercato in entrata, per ora bloccato tra Jashari e la ricerca della prima punta con vari nomi dati in pole negli ultimi giorni (qui il nostro approfondimento), Igli Tare sta lavorando molto anche al mercato in uscita. D’altronde visti alcuni giocatori esclusi addirittura dalla rosa della prima squadra non potrebbe essere il contrario.
I due giocatori che avevano ricevuto delle offerte ma le hanno rifiutate, facendo così sfumare un incasso complessivo da 35 milioni di euro utilissimo sono Bennacer ed Adli. Il primo piaceva ai sauditi ma per ora quell’opzione non gli interessa più di tanto e nessuno metterà sul piatto 20 milioni per lui. Il secondo è Adli, che si sta allenando col Milan Futuro, per cui dalla Russia avevano offerto 15 milioni ed anche per lui vale lo stesso discorso di Bennacer.
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Oltre a loro i rossoneri devono trovare una sistemazione per Terracciano e Bondo, ma non dovrebbe essere un problema visto che piacciono ad alcune squadre di Serie A e Tare aprirebbe ad un prestito. Più spinose sono le situazioni di Chukwueze e Musah invece, per cui il Milan spera di incassare soldi con una cessione a titolo definitivo già questa stagione. Discorso diverso per Okafor che potrebbe rientrare nei progetti di Allegri, senza un’offerta da 18/20 milioni di euro non si muove.
Valutando approssimativamente Bennacer circa 15 milioni di euro, Adli circa 10, Musah circa 20 e Chukwueze circa 15 parliamo di un totale di 70 milioni di euro sicuramente in uscita. Potrebbero essere proprio questi soldi ad aiutare Tare a chiudere per i giocatori ancora mancanti ai primi di agosto, non il meglio per una squadra che ha già perso Reijnders (tra gli altri).
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