Ciclismo
L’Ineos aveva già trovato gli accordi con Zana, Vauquelin e Kwiatkowski (e non solo), ma ora…
Le mosse della squadra britannica sul mercato, tutte fermate dopo l’arrivo di Brailsford
La Ineos Grenadiers era pronta ad una super rivoluzione ma il ritorno di Dave Brailsford ha bloccato tutto. La squadra britannica stava portando avanti diverse trattative ed aveva già raggiunto degli accordi con alcuni ciclisti, il regista dei successi del Team Sky però ha deciso di bocciare molte delle mosse della squadra.
A riportarlo è Daniel Benson, secondo cui tra le decisioni più importanti del britannico ci sarebbe stata quella di bloccare con forza l’ingaggio di Filippo Zana. L’ex campione italiano, in forza alla Jayco-AlUla, avrebbe ricevuto una proposta con un ingaggio da €900,000 euro a stagione. Successivamente però sarebbe saltato tutto e Zana avrebbe chiesto alla squadra australiana di poter rimanere.
Da comprendere invece cosa succederà con Kevin Vauquelin, il francese dell’Arkea, autore di un bel Tour, aveva già trovato un accordo con la Ineos Grenadiers ma ora potrebbe saltare tutto.Erano stati accostati alla squadra anche Benoît Cosnefroy e Dorian Godon, nomi apprezzati prima del ritorno di Brailsford. In stand-by anche il futuro di Sam Welsford, con cui era stato trovato un accordo per un biennale ma per ora è stato bloccato tutto. Rimane in dubbio il futuro di Michał Kwiatkowski, reduce da una brutta stagione a causa degli infortuni ed apprezzato da diverse squadre. Anche Ben Swift, Brandon Smith Rivera e Kim Heiduk aspettano di sapere se gli verrà proposto un rinnovo o no.
L’Ineos Grenadiers dovrebbe comunque provare ad ingaggiare un ciclista di primo ordine. Questa è stata la linea sul mercato di Brailsford negli anni e dovrebbe essere confermata anche quest’anno, per questo tutte le trattative potrebbero essere state messe in stand-by.
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