Calcio
“Quando Greenwood firmò dopo…” la madre di Rabiot attacca duramente il Marsiglia
Le polemiche continuano ad animare la questione Rabiot VS Marsiglia con la madre (ed agente) del giocatore che ha ulteriormente infiammato la situazione
Non si placano le polemiche in Francia per il caso Rabiot. Se Rowe ha già praticamente lasciato il Marsiglia ed è ad un passo dal Bologna, senza troppe polemiche su quanto successo, lo stesso non sta avvenendo per l’ex Juventus. In seguito alle pesanti accuse fattegli dal presidente e dal DS Benatia, che hanno parlato di pugni e “violenza inaudita”, l’avvocato e l’agente di Rabiot stanno rispondendo a tono.
In particolare la madre (suo agente), Veronique, ha parlato al quotidiano La Provence infiammando ulteriormente la situazione che, oramai, non potrà concludersi se non con una cessione del giocatore. Una delle accuse al Marsiglia è che la società avesse già deciso di volersi liberare del giocatore e che questa “rissa” sarebbe solo una scusa. Queste le pesanti parole della madre:
“Quando Greenwood firmò dopo aver picchiato la moglie, De Zerbi disse che gli si poteva dare una seconda possibilità. Sono d’accordo nel dare una seconda possibilità alle persone, ma è solo mio figlio a non averne una seconda? Voglio chiedere loro di mostrarci il filmato. Mi chiedo ancora come si possa trattare Adrien in questo modo, quando conosciamo tutti i sacrifici che ha fatto per arrivare all’OM. Maltrattarlo in questo modo dopo tutto quello che ha fatto la scorsa stagione è insopportabile”.
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