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Le parole di Evenepoel e Pogacar dopo la cronometro di oggi: “Visto come sono andate le cose prima del Canada…”

Le dichiarazioni a caldo dei due grandi protagonisti della cronometro iridata di oggi

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La cronometro di oggi è, senza dubbio, una delle più iconiche di sempre. Non solo Evenepoel, a soli 25 anni, ha raggiunto quota 3 vittorie mondiali a cronometro consecutive, ma nel farlo il belga ha dominato la prova superando lungo il percorso il ciclista più forte dell’era moderna, se non di sempre: Tadej Pogacar.

Erano loro due i favoriti principali ma alla fine il podio è stato composto da, chiaramente, Evenepoel, da Jay Vine e da van Wilder, con Pogacar solo al quarto posto per circa 1 secondo. Qui sotto le parole del belga (da WielerFlits) e dello sloveno dopo la gara di oggi:

EVENEPOEL“Mi sentivo davvero bene. Fin dal primo tratto pianeggiante ho capito che le gambe c’erano. Potevo mantenere una buona velocità senza andare oltre i miei limiti. Poi è arrivata la prima salita della giornata, che era piuttosto dura insieme alle altre due successive, quindi in quei tratti ho cercato davvero di spingere. Così ho deciso di tenere un ritmo che potessi mantenere fino al piede della Côte de Peage (la penultima salita, ndr). Da lì sono ripartito a tutta, ma devo ammettere che quei tratti in pavé a volte li ho odiati davvero.

È stato difficile continuare a spingere nel finale, ma ho vinto ed è questo che conta. E Ilan (Van Wilder, ndr), mio compagno di squadra e coetaneo, è arrivato terzo, quindi una giornata fenomenale per noi. Il sorpasso su Pogacar? Volevo andare il più forte possibile fin dalla prima salita e poi recuperare un po’ nelle discese. Naturalmente, sul pavé alla fine vedevo che mi avvicinavo rapidamente e volevo continuare a spingere, ma sapevo che negli ultimi quattrocento metri sarebbe stato molto duro, quindi non volevo andare oltre il limite. Ma non mi importava chi fosse, volevo solo andare il più forte possibile.

La lista in cui mi trovo ora (3 vittorie consecutive al Mondiale ndr.) è davvero impressionante, con Tony Martin (4 volte campione del mondo) e Michael Rogers (3 volte). È un onore essere accanto a loro, ma penso che l’anno prossimo dovrò riprovarci. Voglio essere il primo a vincere quattro volte di fila. Ovviamente mi godrò la vittoria, ma ci sono ancora settimane importanti davanti e questo sicuramente dà una grande motivazione”.

POGACAR“Chiaramente sono deluso che Remco mi abbia ripreso ma è stato velocissimo ed è incredibile quanto sia forte in questa specialità. Chapeau a lui, ha fatto una grande corsa. Ho visto che ho perso il podio per 1 solo secondo, se avessi saputo che avevo solo 1 secondo di ritardo magari nell’ultimo chilometro avrei trovato quella motivazione in più, ma non lo sapevo. Oggi lo rimpiangerò probabilmente, ma domani sarà un giorno nuovo e posso essere felice di come ho sofferto oggi.

Non è stata la ma prestazione migliore, ma visto come sono andate le cose prima del Canada, quando non ho potuto finire il mio blocco di allenamenti sulla bici da crono, posso essere soddisfatto e non vedo l’ora che arrivi domenica e la corsa in linea. Parlando di come sono andate le cose per la crono… avrei dovuto saltare il Canada.

Mi sono ammalato nei giorni precedenti e sono concentrato soprattutto sulla prova in linea. Non mi sono arreso per la crono, ma ho dovuto saltare alcuni allenamenti importanti. So di poter fare bene nella prova in linea e per fare bene in quella dovevo andare in Canada e penso che in vista di quella sia stata una buona decisione.

È dura da mandare giù ma è Remco, è fortissimo in questa specialità. Spero che si sia preparato davvero al 100% per oggi e che sarà solo al 99% domenica”.

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