Calcio
Jeff Ekhator, il nuovo gioiello della “cantera” rossoblu
Andiamo alla scoperta di uno dei migliori giovani del Genoa e possibile promessa della nazionale italiana
Negli ultimi anni, nella nostra Nazionale italiana si è evidenziato un problema piuttosto evidente: la mancanza di un vero bomber di razza, come lo erano a inizio XXI secolo “Bobo” Vieri o Filippo Inzaghi.
Nelle recenti uscite azzurre, il tandem offensivo Kean-Retegui ha mostrato segnali molto positivi, ma resta fondamentale guardare al futuro, valorizzando il lavoro svolto nei settori giovanili e nelle rappresentative Under. Ecco perché quest’oggi tratteremo di un interessante profilo, frutto del nostro ‘’orto’’ tutto rossoblù!
Dentro l’organico del Genoa vi è un giovane ragazzo di 18 anni (prossimamente 19 a novembre), Genovese e genoano di fede, Jeff Ekhator, che nell’ultimo match contro il Napoli al Maradona ha lasciato il segno. Non solo per il gol di tacco su ottima azione di Norton Cuffy, ma per l’aggressione alla difesa Partenopea, la difesa spalle alla porta per mandare gli esterni ed infine l’aver dimostrato una personalità unica, in un clima difficile come quello del Maradona.
Il ragazzo non è nuovo alla prima squadra: l’anno scorso, Alberto Gilardino (ora al Pisa) decise di convocarlo subito al primo incontro contro l’Inter in casa, con tanto di esordio da subentrato negli ultimi minuti. Nella stagione oramai passata ha realizzato un gol nel match a Bergamo perso 5-1 contro l’Atalanta. Gode di diverse chiamate in Under 21 e pare che sulla sua figura ci sia sottotraccia il Ds Tony D’Amico, proprio del club di Percassi.
Questo è un banale esempio di come il club di Villa Rostan goda di un’efficiente primavera (attualmente prima nel loro campionato) ricca di talenti, con degli investimenti compiuti per assicurarsi diversi giocatori che possono portare fortuna al Grifone.
Basti pensare alla punta Zulevìc (classe 2007) o al centrocampista ex Marsiglia Lafont (2006) che nel giro di qualche mese potrebbero entrambi godere di una rotazione costante in prima squadra. A questo fattore aggiungiamo la presenza del tecnico del Genoa Vieira, noto per lanciare giovani senza paura (vedi Venturino l’anno scorso) e Jeff quest’anno, data la necessità per sterilità di gol.
Detto questo, nonostante per ora i risultati non sorridano alla nostra squadra arriveranno dopo la sosta numerose partite abbordabili, dove la squadra avrà l’obbligo di convincere portando a casa i 3 punti (Parma, Sassuolo e Cremonese).
Amici di Dipendenza: cosa ne pensate del nostro oramai non più ‘’baby’’ attaccante? Può essere lui il titolare fino alla fine di dicembre, in attesa di capire l’evoluzione dei movimenti extra societari? O sarebbe giusto puntare su profili maggiormente esperti? Le risposte le avremo nei prossimi incontri!
A cura di Edoardo Miceli, team Dipendenza Genoa.
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