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Ciclismo

L’incredibile stagione della XDS Astana

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Ottobre 2024. Il Team Astana conclude la stagione salutando Mark Cavendish, dopo averlo aiutato a conquistare la vittoria record numero 35 al Tour de France, ma la situazione è critica. Nell’intero anno solare sono arrivate sole 12 vittorie totali, di cui solo quella di Cav già menzionata è di livello World Tour. Proprio il World Tour che la squadra kazaka si appresta a salutare per la prima volta, visto il 21° posto nel ranking e i quasi 5000 punti di distacco dalla diciottesima posizione valida per la “salvezza”.

Ma da dicembre la società sembra voler fare un cambio di passo. Viene annunciata la partnership con XDS, brand cinese di biciclette che oltre alla fornitura porta anche fondi freschi che forse erano mancati dall’addio di Premier Tech a fine 2021. L’obiettivo è chiaro: provare a rimanere nel World Tour puntando a più piazzamenti con più corridori possibili in corse selezionate sparse in giro per il mondo. Anche il mercato sembra improntato per queste esigenze. Arrivano uomini molto esperti come Diego Ulissi, Wout Poels, Mike Teunissen e Fausto Masnada per le gare europee e due volponi delle corse asiatiche come Aaron Gate e Matteo Malucelli.

La nuova filosofia viene applicata fin dall’inizio del 2025: Aaron Gate si piazza secondo alla Cadel Evans Great Ocean Road Race (corsa WT) mentre ancora prima che inizi la primavera Christian Scaroni diventa protagonista nelle corse europee con ben dieci piazzamenti tra i primi cinque tra Spagna, Francia e il Trofeo Laigueglia, conditi da tre vittorie. In questa staffetta che sembra perfettamente congegnata entrano poi in gioco tra le pietre del nord Davide Ballerini e Mike Teunissen, con tanti piazzamenti pesanti. Si arriva così ad aprile con la XDS Astana 19ª nel ranking, a una sola posizione dalla permanenza nella massima serie, anche se distante 1800 punti.

Tra primavera ed estate inizia la modalità più esasperata del piano stabilito a inizio anno, con due azioni che si potrebbero dire parallele. Mentre infatti Scaroni e Fortunato fanno il diavolo a quattro in quasi tutte le fughe del Giro d’Italia (con tanto di arrivo in parata a San Valentino) va in opera un’azione più occulta negli angoli del globo più disparati, a caccia di classifiche e di punti. Risultato: vinte quattro gare a tappe, dal Presidential Cycling Tour of Turkiye (Poels) al Tour de Hongrie (Harold Lopez), dalla Boucles de la Mayenne (Gate) al Tour of Magnificent Qinghai (Mulubrhan), per un totale di 600 punti, senza naturalmente tenere conto di tutti i piazzamenti nelle frazioni.

Al Tour de France, corsa che naturalmente diventerebbe lo spartiacque di ogni formazione in crisi, il team kazako arriva con tranquillità e spensieratezza, forte di un gap già colmato e, anzi, ampiamente superato ancora prima di cominciare la Grande Boucle. Il crollo di squadre come Intermarché-Wanty e Arkéa-B&B Hotels e altre 12 (dodici!) top ten di uno scatenato Christian Scaroni tra luglio e ottobre fanno il resto.

Missione compiuta: XDS Astana quarta squadra con più punti nel 2025 e, cosa più importante, quindicesima nel ranking triennale 2023-2025: altri tre anni di World Tour in arrivo.

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