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Ciclismo

Gaffuri tra calendario, obiettivi, Swatt Club ed il Giro: “Dovrò guadagnarmi il mio posto perché…”

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Mattia Gaffuri Team Picnic PostNL

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Dopo un lungo e particolare viaggio Mattia Gaffuri è riuscito a diventare professionista e lo ha fatto in un team WorldTour che gli darà da subito la possibilità di essere al via delle migliori gare del calendario italiano.

A parlare del suo calendario (trovate qui un altro articolo a riguardo), del suo viaggio nello Swatt Club, dei suoi obiettivi e del suo futuro è stato lui stesso in una recente intervista a CyclingNews. Queste le sue parole a riguardo tradotte da Spaziociclismo:

LO SWATT CLUB – “È stato un viaggio pazzesco di cinque anni, ma ce l’ho fatta. Sono molto fiero di quello che abbiamo fatto allo Swatt Club ed è bello vedere che sono diventati una squadra Continental nel 2026. Penso che il sistema che abbiamo costruito funzionasse perché era un gruppo di amici che si divertivano, ma non lasciavamo nulla al caso. Spero che sia una sveglia per il ciclismo italiano. Io sono nel mio viaggio personale per diventare un professionista. Ci sono ragazzi che hanno un talento dieci volte più grande di quello che ho io, che saranno sempre un passo avanti rispetto a me”.

SULLA STRADE BIANCHE –“Sarà bello correre le Strade Bianche. Ma è diverso correre il gravel contro chi fa gravel e contro Pogacar e gli specialisti delle classiche. Penso che la squadra voglia accelerare il mio apprendimento delle capacità da professionista facendo partecipare ad alcune corse dure, con la speranza che io possa fare meglio in altre corse”.
SUL GIRO D’ITALIA – “Dovrò guadagnarmi il mio posto nella squadra del Giro perché ci sono molti grandi talenti nel team. Max Poole è capace di fare molto, molto bene quest’anno, spero di poter essere lì per poterlo aiutare”.
GLI OBIETIVI –“Sono molto emozionato. Fa anche un po’ paura pensare che in poche settimane sarò gettato in mezzo ai lupi (ride, ndr). Ma sono più vecchio rispetto a molti dei corridori che passano professionisti, quindi dovrebbe andare bene. È molto importante fare quanta più esperienza possibile e imparare in fretta. Penso di poterlo fare. So che è importante fallire, faticare nelle corse, imparare e migliorare. Questo è il mio obiettivo per il 2026. La squadra ha fiducia in me. Ho un contratto di due anni, quindi avrò il tempo di crescere nel primo anno e magari mostrare un po’ di potenziale in futuro”.

Articolo “Gaffuri tra calendario, obiettivi, Swatt Club ed il Giro: “Dovrò guadagnarmi il mio posto perché…”” scritto da @strongmoderncycling.

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