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Chi è Nico Paz: gli inizi, l’esordio, il Como e la “Magia”

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Nico Paz

Iniziamo mettendo subito in chiaro che ormai Nico Paz è un fenomeno. Tutti si stanno innamorando di questo ragazzo, che con la palla tra i piedi fa solo che apparire il calcio più bello di quanto già lo sia. Quando lo vedi, ti delizia sempre con una veronica, con un doppio passo, o addirittura con una finta di corpo. Magia. La Magia che porta in ogni sua giocata ti lascia senza parole, la palla la accarezza, la fa sua.

Un sinistro gentile, che fa subito capire dove andrà quella sfera magica, che direzione prenderà e, soprattutto, come la maggior parte delle volte, si insaccherà in rete togliendo le ragnatele. In ogni partita Nico esprime calma, disciplina e qualità. Probabilmente, queste cose si sono soprattutto viste sin da quando era piccolo, nelle giovanili del Real, dove, non a caso, ha passato tutta la gioventù, fino alla prima squadra.

LE RADICI DI UN FENOMENO

8 Settembre 2004, Santa Cruz de Tenerife, Spagna. Nasce da genitori argentini. Carla, la mamma, e Pablo Paz, quest’ultimo giocatore per la nazionale argentina e buon difensore. Nasce in Spagna perché in quell’anno il papà giocava al Real Valladoid. Nico ama giocare a calcio e vuole seguire le orme del padre iniziando subito a giocare nelle giovanili del Tenerife.

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Lì si contraddistingue per impegno, lavoro e tecnica. Una qualità che viene apprezzata dagli scout del Real Madrid e non solo, anche dalla loro rivale: l’Atletico . L’11enne era conteso tra queste due squadre, ma Nico accettò il Real per una clausola in particolare: casa a Madrid con la famiglia, cosa che non era stata offerta dai Rojiblancos. E come si dice, il resto è storia.

UNA FINALE, UN SINISTRO, UN DESTINO

La rampa di lancio fu un torneo fuori sede del Real. Un torneo che si svolgeva in Qatar, dove c’erano squadre qatariote ed europee, considerata una competizione molto importante. I Blancos arrivarono fino alla finale, dove trovarono un accanito Zenit. Fu una partita  straordinaria con un risultato che ha premiato il Real Madrid per ben 5-3.

Ma oltre il risultato a far scioccare è la prestazione del ragazzo. Dopo un assedio del Real, sarà lui con un colpo di testa a sbloccare la partita. Ma dopo un rocambolesco primo tempo, la sua squadra si trova in svantaggio. E lì ci ripenserà nuovamente Nico, con la cosa che sa fare meglio: tiro con il suo sinistro nell’angolino. Una prestazione degna del premio di MVP, ma al posto di prendere quest’ultimo, si prende i complimenti di tutto lo staff e…il Real Castilla, le giovanili più ambite al mondo da cui ne escono solo fenomeni, proprio come lui, che tra l’altro all’esordio segnerà. Un debutto da non dimenticare.

UNA NOTTE DA CAMPIONI: IL GOL CHE PRESENTO’ NICO AL MONDO

Adesso arriviamo alla storia più recente. Nico si trova benissimo nell’ambiente Real e si vede dalle sue statistiche incredibili. Dopo goal e assist, arriva la chiamata dalla prima squadra, ma non in una giornata di Liga normale, ma in Champions, contro il Napoli. Quel match era tirato, perché tutte e due le squadre stavano disputando una partita incredibile , tutti gli occhi erano sul campo fino a quando allo speaker dello stadio dirà: “Col numero 21 esce Brahim Diaz ed entra al suo posto con la numero 32 Nico Paz.” All’improvviso, tutte le attenzioni calano sul 19enne.

Pressione alle stelle, ma l’inaspettato accade: Nico Paz si smarca da Spinazzola con una finta di corpo perfetta, avanza, tira da fuori area, Meret buca e segna. Lo stadio in visibilio. Un Miracolo. Da lì Nico riceverà i complimenti non solo da Ancellotti, ma anche da un certo Lionel Messi che dirà: “Ha una tecnica incredibile, crescerà ancor di più.” Da qui non si fermerà più, anzi verrà convocato con l’under 20 dell’Argentina. Un sogno. Pensare che dal nulla è riuscito a fare questo, è qualcosa di incredibile.

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NICO PAZ, RE DEL LAGO

Nico troverà spazio, ma non quello necessario per fare il salto di qualità. Allora il Real lo manda in Italia, al Como, dove tutt’ora gioca. Viene allenato da Cesc Fabregas, un centrocampista da 5 stelle che lo aiuterà a crescere, infatti, alla sua prima stagione farà 6 goal e 7 assist.

Inizialmente fu considerato un colpo particolare da parte del Como, ma poi si rivelò uno tra i migliori, anzi, il migliore acquisto di quel mercato. Un Nico che ha saputo incantare tutti sul Lago di Como e non solo, ma anche il Real Madrid. E’ un passo avanti a tutti, sempre.

IL FUTURO HA UN NOME: NICO PAZ

Nico fa innamorare, fa impazzire, il fatto di essere considerato uno tra i migliori prospetti fa gola a molti club. Arrivano offerte dall’Inghilterra, dalla Spagna e dalla Francia, ma sono tutti tentativi invano. E’ incredibile come un 21enne sia paragonato già a dei fenomeni del calcio. Molti aspettano, altri sono già ansiosi si rivederlo in futuro con il Real ad incantare con la sua magia il Bernabeu. Chissà…

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