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Calcio

Kevin Prince Boateng compie 38 anni

L’ex calciatore Boateng ha conquistato il popolo rossonero, facendosi riconoscere per le sue gesta in campo anche a livello internazionale

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AC Milan

Kevin Prince Boateng oggi compie 38 anni, approdato a Milano nell’estate del 2010, è riconosciuto per essere stato il trascinatore dello scudetto, insieme ad Ibra e Cassano. In panchina l’allenatore Massimiliano Allegri, che dopo diversi anni passati alla Juventus, è tornato per costruire qualcosa di importante, con il derby sempre più vicino.

KEVIN PRINCE BOATENG AL MILAN: I MOMENTI INDIMENTICABILI 

Uno dei ricordi più belli del calciatore classe ’87 è sicuramente la rete messa a segno nel lontano 2013 contro il Barcellona, nel match di ‘Champions League’ valido per la quinta giornata del girone H. Boateng aggancia il pallone con il destro e con un tacco a seguire riesce ad ingannare la difesa blaugrana e trafiggere l’estremo difensore sul primo palo. Il gol diventa virale e viene paragonato a Zidane.

Altro episodio riguarda la rimonta contro il Lecce di Eusebio Di Francesco nella stagione 2011-2012. La squadra pugliese in vantaggio 3-0 con le reti di Giacomazzi, Oddo (ex dell’incontro) e Grossmüller in soli 45’. Nella ripresa il tecnico livornese ha bisogno di cambiare le carte in tavola, ed inserisce il numero 27, segnando una tripletta nel giro di un quarto d’ora (tra il 48’ e il 63’). Il suo contributo ha permesso ai propri compagni di ristabilire la parità e ribaltarla definitivamente con Yepes. Una giornata indelebile per i tifosi rossoneri, che non hanno mai dimenticato il sacrificio e l’attaccamento alla maglia del ‘Boa’.

Il 3 gennaio 2013 l’attaccante è stato attaccato dai tifosi avversari durante Pro Patria-Milan in un’amichevole. Al 26’ del primo tempo, la partita è stata rovinata da cori razzisti rivolti a lui e ai suoi compagni (Muntari, Emanuelson e Niang). Kevin ha lasciato il campo lanciando il pallone verso la tribuna, come lotta contro gesti discriminatori.

In Italia, con la maglia rossonera, ha vinto 2 trofei: il 18° scudetto e la Supercoppa Italiana contro l’Inter il 6 agosto 2011 a Pechino. Si rende decisivo siglando il 2-1 definitivo dopo il vantaggio di Sneijder e il momentaneo pari dello svedese Ibrahimović.

IL RITORNO AMARO IN ITALIA

Torna a Milano dopo essere stato ceduto allo Schalke 04, debuttando il 5 gennaio 2016 con un contratto fino al 30 giugno dello stesso anno. La stagione si conclude con un nulla di fatto (14 presenze tra ‘Serie A’ e ‘Coppa Italia’), mettendo a registro solo una rete contro la Fiorentina.

Terminato il contratto, lascia per sempre il Milan e trova l’accordo in Spagna con il Las Palmas.

L’11 agosto 2023 annuncia il ritiro dal calcio giocato dopo aver vestito altre maglie del nostro campionato come Sassuolo, Fiorentina e Monza tra il 2018 e il 2020.

COSA FA ORA DOPO AVER ABBANDONATO IL TERRENO DI GIOCO

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Boateng ha avuto diverse indecisioni, tra cui quella di diventare allenatore. Nell’estate 2024 è diventato co-fondatore dell’agenzia ‘Rookie & Champ’. Si occupa di formare i futuri talenti attraverso diversi strumenti, come supporto psicologico, visite mediche, lezioni di tecnica e tattica e nutrizionisti per entrare nel mondo del calcio nella maniera migliore possibile.

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