Calcio
Perché Nkunku esulta con un palloncino? E dove lo tiene?
Scopriamo il perché ed i retroscena di una delle esultanze più iconiche degli ultimi anni
Dopo aver segnato decine e decine di goal tra Bundesliga e Premier League, oltre che in Europa, Nkunku è arrivato al Milan e con lui la sua classica esultanza. Ma perché Nkunku esulta con un palloncino? E dove lo tiene?
La sua esultanza nasce qualche anno fa, precisamente nel 2022, quando segna in Champions League mentre giocava ancora nel Lipsia. Chiaramente le immagini di lui che gonfiava un palloncino dopo il goal fecero il giro del mondo e infatti lui chiarì quasi subito la motivazione del gesto: “Il palloncino? È per mio figlio. A lui piacciono tantissimo e gli ho promesso che avrei esultato così ogni volta che avrei segnato”.
Da quel momento è diventata una tradizione, quasi un vizio, che si è portato prima in Premier League al Chelsea ed adesso in Serie A al Milan. Un’esultanza che quindi non è per niente provocatoria, come ipotizzato da qualcuno sui social, ma che nasconde l’amore del giocatore per suo figlio.
Proprio in vista di un suo goal, anche se nel girone d’andata ne ha segnati pochissimi in rossonero, lui porta sempre con sé uno o più palloncini dentro i calzettoni/dentro i parastinchi, pronti ad essere gonfiati in caso di rete.
La sua è solo una delle tante iconiche esultanze che hanno fatto, qualcuna più e qualcuna meno, la storia del calcio. Dal sium di Cristiano Ronaldo alla mitragliatrice di Batistuta. Passando per il violino di Alberto Gilardino e la Dybala mask di, appunto, Paulo Dybala. Nel mondo Milan altrimenti una delle più recenti è il “pum pum pum” del pistolero Krzysztof Piątek. Anche se a Milano non ha avuto tante occasioni come si sperava per mostrare la sua esultanza.
Articolo: “Perché Nkunku esulta con un palloncino? E dove lo tiene?” scritto da @universo.calcistico.
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