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Almeida lancia l’allarme in vista del Giro d’Italia 2026: “Non mi sono sentito bene, devo fare qualche controllo”

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Joao Almeida
Almeida non convince alla Volta a Catalunya: le preoccupazioni in vista del Giro

Arriva un segnale preoccupante dall’entourage della UAE Team Emirates-XRG in vista del Giro d’Italia 2026. João Almeida, uno degli uomini di punta della squadra emiratina alla Corsa Rosa, ha chiuso una Volta a Catalunya sottotono e ha ammesso apertamente di non sentirsi al meglio fisicamente già prima dell’inizio della corsa spagnola.

Sensazioni negative già dal primo giorno, non solo per la caduta

Il portoghese era arrivato alla Volta a Catalunya già reduce da un problema di salute che lo aveva costretto a saltare la Parigi-Nizza. In Catalogna le cose non sono migliorate: una caduta nella prima tappa di montagna ha complicato ulteriormente la settimana, ma Almeida è stato onesto nel non attribuire tutto all’incidente. Queste le sue parole a SpazioCiclismo:

«Non mi sono sentito benissimo in bici. Le cose non vanno molto bene», ha dichiarato a margine della corsa. «Devo riposarmi e magari capire cosa c’è che non va, riprendendo il lavoro in vista dei nuovi obiettivi. Sinceramente, la caduta non penso abbia avuto grande influenza. Non mi sentivo già benissimo il primo giorno, anche prima che la corsa iniziasse».

Accertamenti medici in programma

Per fare chiarezza sulla situazione, Almeida ha annunciato di voler ricorrere ad accertamenti specifici con lo staff medico della squadra. «Forse dobbiamo fare qualche controllo, magari qualche esame del sangue, ne parleremo con lo staff medico. Speriamo vada tutto bene», ha aggiunto, sottolineando che il programma di gare non dovrebbe subire variazioni.

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Il Giro d’Italia come grande obiettivo, con Vingegaard avversario diretto

Le dichiarazioni di Almeida arrivano in un momento delicato, a poco più di un mese dalla Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, la corsa che il 27enne di Caldas da Rainha ha già nel mirino come obiettivo principale della stagione. Il portoghese è uno degli uomini più attesi alla partenza dalla Bulgaria, dove ritroverà tra i rivali di classifica Jonas Vingegaard, che lo aveva battuto alla Vuelta a España 2025 e che alla Volta a Catalunya ha invece dominato, staccando tutti nelle grandi montagne.

Per Almeida il Giro non è una novità: fu quarto al debutto nel 2020, sesto nel 2021, poi costretto al ritiro nel 2022 mentre lottava per le posizioni di vertice, prima di conquistare il terzo posto nell’edizione 2023. Un percorso di crescita che rendeva il 2026 l’anno ideale per un salto di qualità definitivo — a patto, però, di arrivare alla partenza in piena salute.

FAQ

Almeida parteciperà al Giro d’Italia 2026? Al momento sì. Il corridore ha dichiarato che il suo programma non dovrebbe cambiare, ma ha ammesso di non sentirsi bene fisicamente e ha annunciato accertamenti medici per capire la causa delle sensazioni negative.

Cosa non va ad Almeida dopo la Volta a Catalunya? Almeida non ha saputo indicare una causa precisa. Ha riferito di non sentirsi bene in bici già dal primo giorno della Volta a Catalunya, indipendentemente dalla caduta subita nella prima tappa di montagna. Prevede esami del sangue per fare chiarezza.

Qual è il miglior risultato di Almeida al Giro d’Italia? Il terzo posto nell’edizione 2023. In precedenza aveva chiuso quarto nel 2020 al suo debutto, sesto nel 2021, ed era stato costretto al ritiro nel 2022 mentre si trovava tra i corridori di vertice in classifica.

Chi sono i principali avversari di Almeida al Giro d’Italia 2026? Tra i nomi più attesi al via figura Jonas Vingegaard, che ha già battuto Almeida alla Vuelta a España 2025 e ha mostrato una condizione eccellente alla Volta a Catalunya 2026, dove ha dominato la classifica generale.

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