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Gabriele Gravina si dimette!

L’eliminazione per la terza volta consecutiva ai Mondiali ha totalmente cambiato le carte in tavola fuori dal campo con Gravina protagonista

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In questi giorni si parla solo dell’esclusione della nazionale Italiana dai Mondiali 2026, in programma questo giugno, da disputare in Canada, Messico e Stati Uniti.

GRAVINA OUT DALLA NAZIONALE: COSA SUCCEDE?

I tifosi (e non solo) dopo i tiri dal dischetto falliti dagli ‘azzurri’ hanno attaccato immediatamente non solo i calciatori scesi in campo contro la Bosnia, ma anche i vertici FIGC, tra cui il presidente Gabriele Gravina. Quest’ultimo nel post partita, al fianco di Gennaro Gattuso e Gigi Buffon, ha dichiarato di voler prendere una decisione nei giorni successivi all’ennesimo disastro che riguarda il mondo del calcio.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio tramite il suo profilo ufficiale Instagram, infatti, Gabriele Gravina si è dimesso da Presidente della FIGC dopo un colloquio con i componenti federali per decidere il futuro della nazionale, con prossime elezioni in programma il 22 giugno.

Dal 2017 in poi l’Italia ha cambiato in totale 4 allenatori da Ventura fino all’arrivo in corso dell’ex centrocampista del Milan, per cercare di rimediare agli errori commessi in Norvegia dopo lo 0-3 subito contro Haaland e compagni, subentrando a Luciano Spalletti.

MONDIALE FALLITO NEL 2022: INIZIA L’ERA SPALLETTI

Il tarantino ha comunque messo a referto la vittoria degli Europei raggiunta grazie al tanto lavoro della coppia Mancini-Vialli, e da lì le cose sembravano andare per il meglio, ma alla fine diversi aspetti sono peggiorati. La qualificazione del 2022 è stata più difficile del previsto. Il gruppo C composto da Svizzera, Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania è terminato con 16 punti totali alle spalle dei ‘Rossocrociati’ posizionati primi a quota 18.

Fatale è stato soprattutto il rigore non realizzato da Jorginho nello scontro diretto in trasferta, spostando le attenzioni degli spettatori italiani alla semifinale dei playoff, persa 1-0 contro la Macedonia del Nord.

Dopo l’addio dell’ex attaccante della Sampdoria per dei dissidi proprio con Gravina, quest’ultimo corre ai ripari chiamando Luciano Spalletti, fresco campione d’Italia con il Napoli. La parentesi ad ‘Euro 2024’ da campioni in carica è stata del tutto fuorché incredibile, data la qualificazione all’ultima giornata contro l’Ucraina. Da sottolineare anche quella all’ultimo secondo per volare agli ottavi di finale, grazie al tiro a giro di Mattia Zaccagni contro la Croazia di Luka Modric.

Nel turno successivo Chiesa e compagni perdono in maniera clamorosa nuovamente contro la Svizzera, che si conferma l’incubo degli azzurri.

Il Presidente però rinnova la fiducia al tecnico toscano, durata però fino alla giornata valida per le qualificazioni ai Mondiali.

DA MANCINI A GATTUSO PER IL MONDIALE: NOMI DIVERSI, STESSO RISULTATO

Al suo posto dunque torna in nazionale Gennaro Gattuso dopo 19 anni, con Bonucci assistente tecnico e Gigi Buffon come direttore sportivo del Club Italia, oltre al ruolo di capo delegazione già ottenuto in accordo con Gravina e il precedente commissario tecnico.

Anche in questo caso la scorciatoia verso i playoff era inevitabile vista la troppa distanza in classifica per via della differenza reti e punti.

Dopo aver battuto l’Irlanda del Nord 2-0 la Bosnia era l’ultimo ostacolo da superare. Tanti i rimpianti e le scelte sbagliate del mister, che a fine partita si è scusato con tutti, lasciando il campo in lacrime.

Così dunque è il momento di cambiare la storia dell’Italia, ma questa volta per davvero, e chissà che le dimissioni di Gravina possano in qualche modo cambiare tutto il sistema che in questo momento sta annegando il calcio italiano.

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