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 Giro d’Italia 2026, lo sterco di mucca alla Famenne Ardenne Classic causa almeno un ritiro prima del via

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Giro d’Italia 2026, allarme batteri alla vigilia: lo sterco di mucca causa il primo forfait

Il Giro d’Italia 2026 non è ancora partito, ma la lotta per la sopravvivenza è già cominciata. Alla vigilia della Grande Partenza dall’8 maggio in Bulgaria, un’insolita — e fastidiosa — emergenza sanitaria sta scuotendo il gruppo: un’ondata di gastroenterite batterica ha colpito diversi corridori nelle ore precedenti, con il rischio concreto di costringere qualcuno a rinunciare alla Corsa Rosa prima ancora di averla iniziata.

La causa: le strade sporche della Famenne Ardenne Classic

La fonte del problema è stata identificata con precisione: le strade dell’Ardenne Classic “Famenne Ardenne”, corsa disputata domenica scorsa in Belgio. Il passaggio di mandrie e trattori agricoli aveva lasciato sui bordi e sull’asfalto residui di letame animale. Le piogge cadute prima e durante la gara hanno trasformato il tutto in una fanghiglia che, sollevata dalle ruote del gruppo in corsa, ha creato schizzi contaminati finiti in alcuni casi direttamente in bocca ai corridori.

Il risultato è stato un’ondata di sintomi gastrointestinali che ha colpito ciclisti di squadre diverse, con febbre, crampi addominali e debolezza.

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Il primo forfait: Liam Slock fuori dal Giro

La prima vittima ufficiale è Liam Slock (Lotto Intermarché): il giovane belga era nella selezione vincente al fianco di Arnaud De Lie proprio alla Famenne Ardenne Classic, ma le conseguenze fisiche sono state troppo pesanti. Il team ha dovuto sostituirlo nella rosa per la Corsa Rosa, convocando d’urgenza Joshua Giddings al suo posto.

De Lie stesso è stato male, ma sembra essersi ripreso in tempo: il belga sarà regolarmente al via e figura tra i principali candidati alla vittoria nella prima tappa di Plovdiv. Lo stesso vale per il compagno Milan Menten.

Moschetti e Christen: la Pinarello-Q36.5 col fiato sospeso

L’allarme tocca da vicino anche i colori italiani. Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5) — uno dei velocisti più attesi al Giro nella lotta per le tappe — era presente alla Famenne Ardenne Classic domenica scorsa, dove aveva chiuso al terzo posto dietro De Lie. Con lui anche il compagno svizzero Fabio Christen.

Per il momento il team ha confermato a Wielerflits di non aver constatato casi di malattia, ma il periodo di incubazione dei batteri fecali tiene tutti con il fiato sospeso. Perdere Moschetti prima della prima tappa a Plovdiv sarebbe un colpo durissimo per le ambizioni di una squadra che punta molto alle volate di gruppo.

Il contagio si allarga: anche le squadre minori colpite

Il fenomeno non ha risparmiato le formazioni di seconda fascia. La Metec-Solarwatt ha dovuto schierare soli quattro corridori alla successiva corsa di giovedì — la À travers les Hautes Fagnes — per via dei problemi di salute della metà del team. Anche Elite Fondation ha schierato cinque corridori invece degli otto previsti per lo stesso motivo.

Tra i corridori malati già confermati ci sono anche Abram Stockman e Joren Bloem (Unibet Rose Rockets), anche se nessuno dei due aveva in programma il Giro d’Italia.

La risposta dei team: massima allerta igienica

In vista del via di venerdì, gli staff medici delle squadre interessate hanno elevato al massimo le misure igieniche: protocolli di disinfezione per borracce e attrezzatura, monitoraggio costante delle temperature corporee, riposo forzato per i casi sospetti. Non è la prima volta che un’emergenza del genere colpisce il gruppo prima di un Grande Giro, ma l’origine — lo sterco di mucca — ha reso questa vicenda insolitamente originale.

FAQ

Perché alcuni corridori al Giro d’Italia 2026 sono malati?
A causa di batteri fecali presenti sulle strade della Famenne Ardenne Classic in Belgio, sollevati dalla pioggia e dagli schizzi delle ruote durante la gara di domenica.

Chi ha dato forfait per il Giro d’Italia 2026 per via dei batteri?
Liam Slock (Lotto Intermarché), sostituito d’urgenza da Joshua Giddings.

Arnaud De Lie correrà il Giro d’Italia 2026?
Sì. De Lie è stato male ma si è ripreso in tempo e sarà regolarmente al via.

Matteo Moschetti correrà il Giro d’Italia 2026?
Al momento non ci sono conferme di malattia per Moschetti (Pinarello-Q36.5), ma il team monitora la situazione visto che il corridore era presente alla Famenne Ardenne Classic.

Cos’è la Famenne Ardenne Classic?
È una corsa ciclistica di un giorno disputata in Belgio, nelle Ardenne, parte del programma classiche primaverili. L’edizione di domenica è stata al centro dell’allarme batterico.

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