Ciclismo
Ciccone al Giro d’Italia 2026: “Voglio vincere una tappa — e la Maglia Azzurra è…”
Giulio Ciccone arriva al Giro d’Italia 2026 con le idee chiare e un conto aperto: l’ultima vittoria in una tappa della Corsa Rosa risale al 2022, quando si impose in fuga a Cogne. Quattro anni di attesa, un ritiro per caduta nel 2025 e una svolta tattica definitiva. Il corridore abruzzese della Lidl-Trek non cercherà la classifica generale — compito affidato al canadese Derek Gee-West — ma andrà a caccia di vittorie parziali e, se la corsa lo permetterà, della maglia azzurra di miglior scalatore.
Le sue parole: “Condizione buona, percorso che mi piace molto”
Alla vigilia della partenza da Nessebar, Ciccone ha parlato senza filtri della sua preparazione e degli obiettivi a SpazioCiclismo:
“Mi sento bene. Quest’anno il calendario è stato un po’ diverso e ho già fatto due periodi in altura. La mia ultima corsa è stata la Liegi e ovviamente mi manca un po’ il ritmo gara, però ora abbiamo tre settimane qui. La condizione è buona, quindi penso che sarà un buon Giro.”
Sul programma di corsa:
“Sarò più orientato alle vittorie di tappa e poi vedremo giorno per giorno. Ovviamente voglio provare a vincere una tappa e abbiamo Gee per la classifica generale e anche Milan per gli sprint. Quindi penso che possiamo vincere più di una tappa.”
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Un percorso “che mi piace davvero molto”
Il tracciato del Giro 2026 — con sette arrivi in salita, la Cima Coppi del Passo Giau e numerose tappe adatte alle fughe di montagna — sembra costruito su misura per il profilo di Ciccone:
“Dipende sempre da come si sviluppa la corsa e anche dalla situazione della classifica generale. Guardando il percorso, mi piace davvero molto e sicuramente avremo tante occasioni per provarci. Ci sono anche molte tappe dure, soprattutto con arrivo in salita, quindi penso che sarà davvero interessante.”
Il ruolo in squadra: battitore libero con Gee e Milan capitani
La Lidl-Trek si presenta al Giro con una struttura chiara: Derek Gee-West per la classifica generale, Jonathan Milan per le volate, Ciccone per attaccare quando la corsa si apre. Una formula che libera l’abruzzese dal peso della responsabilità tattica e gli permette di giocarsi le tappe più adatte senza vincoli di graduatoria.
FAQ
Quali sono gli obiettivi di Ciccone al Giro d’Italia 2026?
Vincere almeno una tappa e, se possibile, conquistare la maglia azzurra di miglior scalatore. Non punterà alla classifica generale.
Quando ha vinto l’ultima tappa al Giro d’Italia Ciccone?
Nel 2022 a Cogne, in fuga. Al Giro 2025 stava correndo molto bene (settimo in classifica) prima del ritiro per caduta.
Ciccone punta alla maglia azzurra al Giro 2026?
Sì, è uno dei suoi obiettivi dichiarati. Ha già vinto la maglia azzurra nel 2019 e la maglia a pois al Tour de France 2023.
Chi è il capitano della Lidl-Trek per la classifica generale al Giro 2026?
Derek Gee-West. Ciccone avrà libertà di attaccare nelle tappe più adatte al suo profilo da scalatore.
Perché Ciccone non punta alla classifica generale al Giro?
Dopo anni di tentativi falliti per infortuni e caratteristiche fisiche, ha scelto di concentrarsi su vittorie di tappa e corse di un giorno, dove ha dimostrato di eccellere.
Quante tappe ha vinto Ciccone al Giro d’Italia?
Tre: nel 2016 (esordio), 2019 e 2022. Una quarta sarebbe un traguardo di grande significato per lui.
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