Ciclismo
De Kleijn aggredito: naso rotto e shock, cos’è successo
Un episodio agghiacciante, che si è aggiunto a mesi già durissimi sul piano personale. Arvid De Kleijn, velocista 32enne della Tudor Pro Cycling, ha raccontato di essere stato aggredito da un gruppo di circa dieci adolescenti — tra i 15 e i 17 anni — mentre si allenava, nel pieno del percorso di rientro alle competizioni.
L’aggressione
I ragazzi, dopo essere stati superati dal corridore olandese, hanno cominciato a urlargli insulti particolarmente feroci: le parole usate facevano riferimento alla malattia che aveva appena ucciso suo padre. De Kleijn ha deciso di tornare indietro per tentare un dialogo. «Ho chiesto loro perché dovevano usare quella parola, e perché si comportavano in quel modo. Quando gli ho chiesto di smettere perché mio padre era morto per quella malattia, le cose sono solo peggiorate», ha dichiarato il corridore al quotidiano olandese De Telegraaf.
Il gruppo, secondo De Kleijn probabilmente sotto l’effetto di alcol e non solo — c’era un festival nelle vicinanze — non ha lasciato spazio alla ragione. Quando il corridore ha cercato di allontanarsi in bicicletta, la situazione è degenerata: «Hanno iniziato ad afferrarmi mentre cercavo di andarmene. Uno mi ha preso a pugni in faccia più volte». Il colpo lo ha fatto cadere a terra privo di sensi, con il naso rotto.
Alcuni passanti hanno assistito alla scena e sono intervenuti, consentendo il fermo di diversi componenti del gruppo. L’aggressore principale è fuggito e non è ancora stato rintracciato. «È principalmente triste», ha commentato De Kleijn. «Si vede sempre più spesso che questa generazione non ha rispetto per gli altri. Per fortuna c’erano persone che hanno visto tutto e mi hanno aiutato. Il processo richiederà tempo, ma sono contento che non la passeranno liscia.»
Un anno e mezzo di tempesta
L’aggressione si è inserita in un periodo già segnato da grandi difficoltà. A inizio 2025, una caduta all’UAE Tour gli aveva procurato una frattura complicata alla clavicola in tre punti, con frammenti ossei liberi che avevano reso l’operazione particolarmente delicata: i medici avevano inserito un gancio nell’articolazione della spalla, costringendolo a quasi tre mesi di allenamento ridottissimo e a forti antidolorifici.
Dopo una seconda operazione per rimuovere il gancio, a settembre aveva vinto due tappe al Tour of Langkawi, riuscendo però ad alzare un solo braccio nell’esultanza. A febbraio è poi arrivato il colpo più duro: la morte del padre Cees, malato terminale di cancro, a pochi giorni dalla nascita della figlia Fye, avvenuta a gennaio. De Kleijn è rimasto a casa per prendersi cura della famiglia, con il supporto della Tudor che gli ha concesso lo spazio necessario.
Il ritorno in gara
Nonostante tutto, De Kleijn guarda avanti con motivazione intatta. «Correre mi è mancato tantissimo. Adesso mi sono allenato bene e mi sento di nuovo pronto: penso di poter essere competitivo. Voglio tornare a vincere per me stesso, per la squadra e per tutti quelli che mi sono stati vicino in questo periodo», ha dichiarato attraverso il sito ufficiale della Tudor.
Il programma di rientro prevede la Rund um Köln domenica, seguita dalla 4 Giorni di Dunkerque, dall’Heiste Pijl, dalla Brussels Cycling Classic e dalla Copenhagen Sprint. Con il contratto in scadenza a fine stagione, De Kleijn sa di avere ancora qualcosa da dimostrare: «Non sono più giovane. Ma ho ancora molta motivazione e ambizione per continuare qualche altro anno». E correre, ora, è anche qualcosa di più: «Dopo questo periodo, non vedo l’ora di gareggiare di nuovo. È anche uno sfogo.»
FAQ
Cosa è successo ad Arvid De Kleijn?
De Kleijn è stato aggredito da un gruppo di adolescenti tra i 15 e i 17 anni durante un allenamento. Uno di loro lo ha colpito al volto più volte, facendolo cadere privo di sensi con il naso rotto.
Perché De Kleijn è stato aggredito?
Tutto è partito da insulti che facevano riferimento alla malattia che aveva ucciso suo padre. Quando il corridore ha tentato di dialogare con i ragazzi, la situazione è degenerata.
Gli aggressori sono stati fermati?
Diversi componenti del gruppo sono stati bloccati da alcuni passanti intervenuti in aiuto del corridore. L’aggressore principale è tuttavia fuggito e non è ancora stato rintracciato.
In che condizioni si trova De Kleijn?
De Kleijn ha riportato il naso rotto e un grande shock emotivo, ma sta bene e si sta preparando al rientro in gara.
Quando torna a gareggiare De Kleijn?
Il corridore olandese tornerà in gruppo domenica alla Rund um Köln, per poi disputare la 4 Giorni di Dunkerque, l’Heiste Pijl, la Brussels Cycling Classic e la Copenhagen Sprint.
In che squadra corre Arvid De Kleijn?
De Kleijn corre per la Tudor Pro Cycling Team. Il suo contratto è in scadenza a fine stagione 2026.
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