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Ciclismo

Semplice mal di stomaco o virus? Le parole della Red Bull su Giulio Pellizzari (che ieri ha vomitato)

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Giulio Pellizzari Red Bull Bora hansgrohe

La Red Bull-Bora-hansgrohe è in allarme dopo la giornata difficile di Giulio Pellizzari al Giro d’Italia 2026. Il corridore marchigiano ha perso terreno sul Corno alle Scale, staccandosi presto dai migliori e lasciando la squadra con più di un dubbio sulle sue condizioni fisiche.

Una giornata storta

Pellizzari non ha mostrato la brillantezza vista nelle settimane precedenti e ha sofferto per tutta la fase finale della nona tappa. Sul Corno alle Scale ha perso circa un minuto e mezzo da Jonas Vingegaard, ha chiuso 22esimo e ora si trova nono in classifica generale, a quasi tre minuti dal danese.

Il problema, però, non riguarda soltanto il risultato. Dopo l’arrivo, il giovane italiano è stato male e ha vomitato, un dettaglio che ha subito acceso l’attenzione del paddock. La squadra ha parlato ufficialmente di problemi di stomaco, ma l’ipotesi di un malessere più profondo non è stata esclusa.

Non perderti: Chi è Giulio Pellizzari? Tutto sul ciclista marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe: età, carriera, stipendio, peso e altezza

L’ipotesi virus

In casa Red Bull-Bora-hansgrohe cresce il sospetto che il calo improvviso possa essere legato a un virus. A confermarlo è stato il direttore sportivo Sylwester Szmyd a In de Leiderstrui, che ha raccontato come Pellizzari non si sia sentito bene per tutta la giornata e abbia segnalato la difficoltà più volte via radio.

«Forse è un virus, ma dovranno controllarlo i medici», ha spiegato Szmyd, lasciando aperta anche la possibilità di una causa digestiva. La squadra, insomma, vuole capire se si tratti solo di una giornata negativa o di un problema capace di incidere anche nelle prossime tappe.

I segnali della squadra

La lettura interna è prudente. Dopo il Blockhaus, la squadra aveva difeso la scelta di lasciarlo seguire Vingegaard, convinta che quella prova avrebbe dato indicazioni utili sul suo livello e sui suoi margini.

Adesso, però, il tema è diverso: se Pellizzari è davvero alle prese con un virus o con problemi di stomaco, il resto del Giro diventa soprattutto una questione di recupero. La cronometro di martedì sarà un banco di prova importante per capire se il corridore riuscirà a reagire.

FAQ

Perché la Red Bull teme un virus?
Perché Pellizzari ha sofferto per tutta la tappa, ha parlato di difficoltà via radio e dopo l’arrivo è stato male.

Qual è stato il problema ufficiale comunicato?
La squadra ha parlato di problemi di stomaco.

Quanto ha perso Pellizzari nella nona tappa?
Circa 1 minuto e mezzo da Jonas Vingegaard.

In che posizione si trova ora in classifica?
È nono, a quasi tre minuti dal danese.

La situazione può cambiare nelle prossime tappe?
Sì, ma prima bisogna capire se si tratta davvero di un virus o di un malessere passeggero.

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