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Chi è Diego Ulissi? Tutto sull’italiano della XDS Astana al Giro d’Italia 2026: età, altezza, peso, carriera, palmares e stipendio

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Diego Ulissi

Scheda

Nome completo Diego Ulissi
Data di nascita 15 luglio 1989
Età 36 anni
Luogo di nascita Cecina (Livorno)
Nazionalità Italiana
Altezza 1,75 m
Peso 63 kg
Squadra attuale XDS Astana Team
Ruolo Passista-scalatore
Professionista dal 2010

La squadra: XDS Astana Team

Diego Ulissi corre per la XDS Astana Team dal 2025, dopo quattordici stagioni consecutive nell’orbita UAE: prima con la Lampre-Farnese Vini (2010-2013), poi con la Lampre-Merida (2013-2016) e infine con la UAE Team Emirates (2017-2024). Con la XDS Astana divide il gruppo con il connazionale Christian Scaroni.

La carriera

Diego Ulissi nasce il 15 luglio 1989 a Cecina, in provincia di Livorno. Il padre Mauro era campione italiano di mountain bike tra gli amatori e aveva una passione per il calcio talmente profonda da battezzare il figlio Diego Armando, in onore di Diego Maradona. Gli zii avevano un negozio di biciclette a Donoratico, e fu Edo Noti a invitarlo a cominciare a pedalare prima ancora delle elementari. A sei anni disputa la sua prima gara a Piombino, nella categoria G1, arrivando terzo dietro a Elia Favilli. La prima vittoria arriva alla gara successiva, a Marina di Cecina.

Nelle categorie juniores vince due edizioni consecutive del titolo iridato in linea: nel 2006 a Spa-Francorchamps, in Belgio, e nel 2007 ad Aguascalientes, in Messico, davanti ai connazionali Daniele Ratto ed Elia Favilli — lo stesso che lo aveva battuto nella sua prima gara. È il secondo ciclista nella storia, dopo Giuseppe Palumbo, a vincere due titoli mondiali juniores consecutivi.

Passa professionista nel 2010 con la Lampre-Farnese Vini. Nel 2011 vince la 17ª tappa del Giro d’Italia a Tirano — assegnatagli dopo il declassamento di Giovanni Visconti — e la classifica generale del Giro di Slovenia. Nel 2013 si aggiudica la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, la Milano-Torino, la Coppa Sabatini e il Giro dell’Emilia in dieci giorni. Nel 2014 vince due tappe al Giro d’Italia ma a giugno risulta positivo al salbutamolo: la Camera disciplinare dell’Associazione Olimpica Svizzera lo squalifica per nove mesi per negligenza, riconoscendo l’assenza di volontà di migliorare le prestazioni. Torna alle gare nel marzo 2015 e vince subito la settima tappa del Giro d’Italia.

Nel 2016 vince due tappe al Giro e la classifica generale del Giro della Repubblica Ceca. Nel 2017 si aggiudica il Grand Prix Cycliste de Montréal e la classifica generale del Giro di Turchia. Nel 2020 vince la classifica generale del Giro del Lussemburgo e due tappe al Giro d’Italia, chiudendo ottavo al Giro di Lombardia. A fine stagione gli viene diagnosticata una miocardite che lo costringe a uno stop: «Ho temuto di smettere. Ero terrorizzato perché non me lo aspettavo», ha dichiarato. Torna alle gare nel 2021 vincendo la classifica generale della Settimana Ciclistica Italiana. Nel 2024 vince la classifica generale dell’Österreich-Rundfahrt con la UAE.

Nel 2025, al primo anno con la XDS Astana, vince il Giro dell’Appennino e indossa per la prima volta la maglia rosa al Giro d’Italia nell’8ª tappa da Giulianova a Castelraimondo, alla sua dodicesima partecipazione alla corsa rosa. La porta anche nella tappa successiva, con arrivo a Siena. Al Giro d’Italia 2026 è ancora in corsa, con un 8° posto nella quarta tappa (Catanzaro-Cosenza).

Il palmares (vittorie principali)

Anno Vittoria Squadra
2006-2007 Campionato del mondo in linea Juniores (2 volte)
2011 17ª tappa Giro d’Italia, generale Giro di Slovenia Lampre-ISD
2013 Milano-Torino, Coppa Sabatini, Giro dell’Emilia, generale Coppi e Bartali Lampre-Merida
2014 5ª e 8ª tappa Giro d’Italia Lampre-Merida
2015 7ª tappa Giro d’Italia, Memorial Marco Pantani Lampre-Merida
2016 4ª e 11ª tappa Giro d’Italia, generale Giro della Rep. Ceca Lampre-Merida
2017 Grand Prix Cycliste de Montréal, generale Giro di Turchia UAE Team Emirates
2020 2ª e 13ª tappa Giro d’Italia, generale Giro del Lussemburgo UAE Team Emirates
2024 Generale Österreich-Rundfahrt UAE Team Emirates
2025 Giro dell’Appennino XDS Astana Team

Le statistiche per stagione (grandi giri)

Anno Giro d’Italia Tour de France Vuelta a España
2011 41°
2012 21°
2016 21°
2017 39°
2020 38°
2021 17°
2025 21°

Il profilo tecnico

Ulissi è un passista-scalatore versatile, capace di vincere in condizioni molto diverse: dalle fughe da lontano agli sprint ristretti in salita, dalle corse di un giorno alle tappe dei grandi giri. In quindici anni di carriera ha dimostrato di saper adattare il suo stile a qualsiasi tipo di arrivo, vincendo su terreni mossi, in salita e nelle classiche autunnali italiane. Cresce nella prima parte delle corse, sa leggere la corsa e attaccare nel momento giusto. Nei grandi giri non ha mai puntato alla classifica generale, preferendo dedicarsi alle tappe adatte alle sue caratteristiche.

Lo stipendio di Diego Ulissi

Lo stipendio di Ulissi con la XDS Astana Team non è stato reso pubblico. Per un corridore WorldTour con il suo palmares e la sua esperienza — 49 vittorie da professionista e 15 stagioni nel massimo circuito — le stime di settore collocano gli ingaggi tra 300.000 e 600.000 euro annui.

Non perderti: Classifica stipendi ciclismo 2026: chi guadagna di più nel WorldTour

FAQ

Chi è Diego Ulissi? È un ciclista italiano nato il 15 luglio 1989 a Cecina. Passista-scalatore della XDS Astana Team, ha vinto otto tappe al Giro d’Italia e due titoli mondiali juniores consecutivi nel 2006 e nel 2007.

Dove è nato Diego Ulissi? È nato a Cecina, in provincia di Livorno, in Toscana.

Cosa ha vinto Ulissi in carriera? 49 vittorie da professionista, tra cui 8 tappe al Giro d’Italia, la Milano-Torino 2013, il Giro dell’Emilia 2013, il Grand Prix Cycliste de Montréal 2017 e le classifiche generali del Giro del Lussemburgo 2020 e dell’Österreich-Rundfahrt 2024.

Ha avuto problemi di doping? Nel 2014 risultò positivo al salbutamolo al Giro d’Italia. La Camera disciplinare dell’Associazione Olimpica Svizzera lo squalificò per nove mesi per negligenza, escludendo la volontà di migliorare le prestazioni agonistiche.

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