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Ciclismo

Vingegaard come Pogacar? Il confronto dei dati Carì 2026 – Hautacam 2025

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Pogacar Vingegaard

Numeri che parlano da soli. La salita di Carì, tappa 16 del Giro d’Italia 2026, ha restituito una prestazione di Vingegaard paragonabile — per dati oggettivi — a quella di Pogačar sull’Hautacam nel Tour 2025. Due salite diverse, due corse diverse, ma i valori assoluti sono quasi identici.

La salita di Carì

L’ascesa finale della sedicesima tappa misura 11,7 km con una pendenza media del 7,9% e punte fino al 13% nella parte conclusiva. Il profilo è sostanzialmente regolare, con un chilometro di falsopiano a metà che abbassa leggermente la media complessiva.

I numeri di Vingegaard a Carì

Il danese ha coperto gli 11,7 km in 30:48, dei quali gli ultimi 6,6 percorsi in solitaria dopo l’attacco decisivo. La velocità media è stata di 22,8 km/h, la VAM di 1.810 m/h. La potenza stimata si attesta intorno ai 6,7 watt/kg su trenta minuti. Derek Gee, che ha chiuso quarto a 1:18, è salito a circa 6,2 watt/kg.

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Il confronto con Pogačar a Hautacam 2025

Hautacam è una salita simile per caratteristiche: 13,5 km al 7,8% di pendenza media, quota paragonabile. Al Tour 2025 Pogačar l’ha scalata in 35:23 con una velocità media di 22,9 km/h, una VAM di 1.800 m/h e una potenza stimata di circa 6,7 watt/kg.

Vingegaard – Carì 2026 Pogačar – Hautacam 2025
Lunghezza 11,7 km 13,5 km
Pendenza media 7,9% 7,8%
Tempo 30:48 35:23
Velocità media 22,8 km/h 22,9 km/h
VAM 1.810 m/h 1.800 m/h
Potenza stimata ~6,7 w/kg ~6,7 w/kg

I valori, riportati da Bicidastrada, sono sostanzialmente identici. Con una differenza di contesto non trascurabile: Vingegaard ha scalato Carì nella terza settimana di un Grande Giro (non nella seconda settimana), con la condizione in crescita progressiva, e secondo chi lo ha osservato da vicino sembrava avere ancora qualcosa in riserva nel finale.

Cosa ci dice questo Giro in vista del Tour

Vingegaard non è arrivato al Giro 2026 al massimo. I dati delle prime tappe lo confermano, così come una cronometro non brillantissima, anche per via di un raffreddore. Eppure a Pila prima e a Carì poi i numeri hanno mostrato una condizione in netta crescita. Se la traiettoria continuerà in questa direzione fino a luglio, il Tour potrebbe regalare una sfida tra i due davvero aperta. D’altronde lo stesso Jonas aveva ammesso di aver avuto problemi nelle ultime stagioni dopo il terribile incidente del 2024.

FAQ

Quali sono i dati di Vingegaard sulla salita di Carì al Giro 2026? Vingegaard ha scalato gli 11,7 km di Carì in 30:48, con una velocità media di 22,8 km/h, una VAM di 1.810 m/h e una potenza stimata di circa 6,7 watt/kg.

Come si confrontano i dati di Vingegaard a Carì con quelli di Pogačar a Hautacam 2025? I valori sono quasi identici: stessa velocità media (22,8 vs 22,9 km/h), stessa VAM (1.810 vs 1.800 m/h) e stessa potenza stimata (6,7 w/kg), su salite di lunghezza e pendenza molto simili.

Qual è il record di scalata di Hautacam? Il record appartiene a Bjarne Riis, che nel 1996 scalò Hautacam in 34:38 in condizioni di gara molto diverse. Pogačar nel 2025 ha impiegato 35:23 sul percorso ufficiale, restando l’unico corridore ad aver scalato Hautacam sotto i 36 minuti dopo il 1996.

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